Viggiù, prima vaccinazione di massa per contrastare il coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:48

Il comune in zona rossa effettuerà la vaccinazione di massa come arma di contrasto contro il coronavirus e contro le varianti.

Vaccino Cina

 

Oramai è stata tentata qualsiasi soluzione per contenere il contagio di covid, l’unica arma a disposizione sembra essere il vaccino.

Il consiglio è stato accolto da un comune nel Varesotto, Viggiù che sarà il primo comune italiano ad effettuare una vaccinazione di massa per il contenimento della diffusione del covid e delle sue varianti.

“Stiamo organizzandoci in vista di una vaccinazione di massa” queste le parole della Sindaca del paese Emanuela Quantiglio che ha confermato la prossima vaccinazione dell’intera popolazione, poco più di 5000 abitanti.

Viggiù, prima vaccinazione di massa per contrastare il coronavirus

Dopo l’istituzione della zona arancione rafforzata in alcuni comuni lombardi, in particolare nel bresciano, il funzionario della Regione Lombardia Guido Bertolaso ha affermato che: “Siamo davanti alla terza ondata del contagio da Covid-19”.

“Ci sono 250 contagi ogni 100.000 abitanti, così come anche nei comuni limitrofi al Bresciano, zona in cui c’è una situazione più seria, in provincia di Bergamo”.

 

Conclude Bertolaso: “La nostra arma è il vaccino: ne abbiamo un certo quantitativo e sappiamo che al momento non sono sufficienti, ma dobbiamo tenere sotto controllo la situazione”.

Dunque si proseguirà con le vaccinazioni come già in programma, partendo con anziani e personale sanitario, come anche già con docenti scolastici e personale delle scuole.

In Lombardia era stata addirittura segnalata una variante scozzese che sarebbe la variante della variante inglese.

Tutte le manovre possibili per bloccare la diffusione delle nuove mutazioni del virus, che da studi vengono dichiarate più mortali ed a più alto rischio di contagi: la variante inglese, quella brasiliana ed in ultima battuta quella sudafricana, che addirittura sembrerebbe immune al vaccino sviluppato.