Campania, nuove regole per i vaccini dal medico di base

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:29

Nuove metodologie di somministrazione dopo l’intesa tra Governo e Regione del 21 febbraio. Ipotesi anche del drive-in.

Nuova ipotesi di una vaccinazione tramite il medico di base per la Campania.

Successivamente alla conferma del Protocollo d’intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome e le organizzazioni sindacali della medicina generale (Fimmg, Smi, Snami, Intesa Sindacale) siglato il 21 febbraio, questo sembra il nuovo scenario.

Ha descritto la cosa Pina Tommasielli, referente per la medicina territoriale dell’Unità di Crisi per l’emergenza Coronavirus in Campania:

“Siamo in attesa che la Regione Campania convochi i rappresentanti dei medici di famiglia per discutere dell’applicazione del protocollo”.

Le possibili ipotesi di vaccinazione saranno tre: tramite medico di base, a casa o nel proprio distretto sanitario di appartenenza.

Campania, nuove regole per i vaccini dal medico di base, a casa oppure all’interno del proprio distretto

La Tommasielli ha spiegato anche sui ritardi del vaccino per gli over 80 anni:

“I medici di base  potrebbero essere impegnati anche nelle vaccinazioni per gli anziani ultra 80enni che hanno chiesto l’iniezione a domicilio e che stanno ancora aspettando, visto che l’Asl Napoli 1 non le ha ancora avviate.”

“Agli over 80, infatti, viene somministrato il vaccino Pfizer, che sta arrivando col contagocce e che richiede anche il mantenimento della catena del freddo a -75 gradi. Per questo ci sono difficoltà a farlo a domicilio che potrebbero essere superato con il coinvolgimento dei medici di famiglia, forniti di adeguate borse termiche.

“I medici di base hanno già dato prova delle loro capacità nella campagna vaccinale per l’influenza stagionale, somministrando tra ottobre e dicembre 1,2 milioni di dosi di vaccino su 1,4 milioni complessive. Sono gli stessi pazienti che lo chiedono, perché si fidano del loro medico che conosce le loro patologie, le allergie e li vaccina da 20 anni contro l’influenza ordinaria”.