Centrodestra alla ribalta, cresce nei sondaggi e diventa responsabile

Lo sviluppo del centrodestra sembra segnare una vera e propria ribalta. Giorgia Meloni mantiene il fortino, Salvini si ripulisce in Europa e Forza Italia è tentata verso il centro

Salvini Conte
Salvini Conte (Facebook)

Salvini ormai ha le estigmati dello statista. La mossa di non polemizzare e di passare subito in quota Draghi è stata accolta dagli opinionisti come un gesto assoluto. E i sondaggi lo premiano. Il carroccio vola, e Salvini è sempre più leader.

La lega si è riallineata anche agli occhi dell’Europa, politica differente e rottura con Afd hanno restituito un partito lontano parente di quello che implorava l’eruzione del Vesuvio.

Lo ha detto anche questa mattina Salvini, che in un post su Facebook detta la linea politica del partito  “Da un mese il Paese è fermo per il fallimento del governo precedente: prima si comincia, prima si danno risposte. Non abbiamo chiesto nulla né fatto nomi: le priorità della Lega non sono i ministeri, ma sono salute, lavoro, scuola e università. Taglio delle tasse, sblocco dei cantieri, blocco delle cartelle esattoriali – scrive Salvini – Concretezza, compattezza e responsabilità. In un momento come questo gli interessi di partito vanno messi da parte, vogliamo dare il nostro piccolo contributo all’Italia che torna a lavorare, a studiare, a vivere. Conto che il governo Draghi sia quello del superamento dell’emergenza e del ritorno alla vita normale, obiettivi che richiedono lo sforzo di tutti al di là delle questioni ideologiche”.

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Centrodestra alla ribalta, cresce nei sondaggi e diventa responsabile. Meloni mantiene il fortino

Giorgia Meloni mantiene alto il fortino: lei non si sposta. Chissà che questa sia politica o strategia. Effettivamente i parlamentari scappati dal Movimento Cinque Stelle, dovranno per forza di cosa trovare spazio altrove. Ed ecco che forse la separazione del centrodestra ha come funzione strategica di mantenere un fortino, e dare accoglienza agli altri.