<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Milioni di utenti nel mondo stanno abbandonando WhatsApp perché non vogliono condividere i dati con Facebook. Le rassicurazioni.</strong></p>
<figure id="attachment_55002" aria-describedby="caption-attachment-55002" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-55002 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/whatsapp.jpg" alt="Whatsapp" width="1280" height="835" /><figcaption id="caption-attachment-55002" class="wp-caption-text">Fonte Pixabay</figcaption></figure>
<p>Tutti in fuga da WhatsApp e c&#8217;è già chi parla di complotto della concorrenza che avrebbe fatto in modo che le nuove informazioni riguardanti la privacy del colosso più frequentato al mondo, venissero travisate. C&#8217;è paura di condivisione e perdita della privacy, e allora provano ad intervenire i manager.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Molti utenti, lo scorso 6 gennaio, hanno ricevuto un messaggio che invitava ad <strong>aggiornare WhatsApp sulla privacy.</strong> Un modo attraverso il quale si consente di condividere i propri dati personali con <strong>Facebook</strong>, che ha acquistato l’applicazione per 19 miliardi di dollari nel 2014.</p>
<p>Il termine per accettare tali condizioni è fissato per il prossimo <strong>8 febbraio</strong>, con l&#8217;azienda che nel frattempo si è ritrovata nell&#8217;occhio del ciclone. Numerose, infatti, le critiche in merito, con molti utenti che hanno deciso di lasciare l&#8217;app, per migrare verso altre applicazioni, quali<strong> Telegram e Signal</strong>. Una situazione, molto probabilmente, inaspettata per Whatsapp che nelle ultime ore ha cercato di rassicurare gli utenti, grazie ad una risposta al Garante della privacy.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p><strong><em>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2021/01/03/whatsapp-truffa-natalizia-auguri/">Whatsapp, la nuova truffa di Capodanno: non aprite quel messaggio!</a></em></strong></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/09/09/whatsapp-foto-violenza-sessuale/">Whatsapp, news: inviare foto hard in chat è violenza sessuale, cosa si rischia</a></strong></em></p>
<h2>Tutti in fuga da WhatsApp: &#8220;non è cambiato nulla, tornate&#8221; Parla il manager del colosso</h2>
<p>In seguito all&#8217;aggiornamento dei termini di Whatsapp, in molti hanno deciso di lasciare tale applicazione, preferendo optare per altre soluzioni. In particolare negli ultimi giorni le applicazioni più scaricate sono state<strong> Telegram e Signal</strong>. Se tutto questo non bastasse, anche il<strong> Garante della Privacy</strong> ha esposto le proprio perplessità in merito ai nuovi termini di utilizzo della chat. Proprio per questo motivo Whatsapp ha di recente cercato di rassicurare gli utenti, attraverso una nota utilizzata per rispondere proprio al garante.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>A tal proposito, infatti, Whatsapp ha sottolineato: &#8220;<em>Vogliamo che sia chiaro che <strong>l’aggiornamento dell’informativa sulla privacy non influisce in alcun modo sulla privacy dei messaggi scambiati con amici o familiari</strong> e non richiede agli utenti italiani di accettare nuove modalità di condivisione dei dati con Facebook. Questo aggiornamento fornisce, invece, ulteriore trasparenza su come raccogliamo e utilizziamo i dati, oltre a chiarire le modifiche relative alla messaggistica con le aziende su WhatsApp, che è facoltativa</em>&#8220;. Per poi aggiungere: &#8220;<em>Restiamo impegnati a fornire a tutti in Italia una <strong>messaggistica privata, crittografata end-to-end</strong></em>&#8220;.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>