Il primo incarico, l’ultima lettera d’amore: i sogni di Silvia infranti sulla strada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:58

Era al suo primo incarico. Era felice ed entusiasta della sua nuova missione ma la strada le ha tolto ogni sogno.

silvia camilli muore
silvia camilli (facebook)

Era romana ma pur di lavorare si era spostata in provincia di Bari. Silvia Camilli era una neo dottoressa e con grande entusiasmo aveva intrapreso finalmente la sua missione: aiutare gli altri. Era al suo primo incarico, il destino le ha spezzato ogni sogno, in quella strada di Putignano. Aveva 32 anni, Silvia, e lascia una grande tristezza e un vuoto incolmabile a chi l’aveva conosciuta e amata. Pochi giorni fa aveva scritto una lettera d’amore.

Aveva lavorato facendo il turno di notte: il mattino dopo le è stato fatale. Era una specializzanda dell’Università Tor Vergata di Roma e da poche settimane era in servizio all’ospedale di Putignano, dove era stata assunta per far fronte all’emergenza Covid. Stava rientrando a casa a Gioia del Colle, dopo il lavoro.

Il primo incarico, l’ultima lettera d’amore: lo schianto fatale

Silvia aveva appena concluso il turno di notte, si è messa in viaggio verso casa. Poi l’incidente sulla provinciale 106 tra Putignano e Gioia del Colle: forse un colpo di sonno, la sua auto è finita da sola fuori strada e ha carambolato più volte prima di finire la sua corsa mortale. La strada era delimitata da muretti a secco: l’auto sarebbe uscita dalla carreggiata finendo nei campi. All’arrivo dei soccorsi Silvia era già morta.

«La direzione generale e tutta l’Asl di Bari si uniscono al dolore dei familiari di Silvia Camilli, giovane medico del pronto soccorso del Santa Maria degli Angeli di Putignano scomparsa oggi in un incidente stradale», il messaggio di cordoglio dell’Asl Bari. «La dottoressa – spiega l’Asl – era al primo incarico e come tanti giovanissimi medici ha offerto sul campo il proprio contributo professionale e l’entusiasmo. Al cordoglio si unisce anche il personale dell’ospedale di Putignano che l’ha conosciuta e apprezzata, sia pure per un brevissimo lasso di tempo».