VDay in Italia, parla la prima infermiera vaccinata: “Non lo dimenticherò mai”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:19

La prima infermiera vaccinata, in quello che è stato ribattezzato  il VDay italiano, parla della svolta storica odierna. 

Infermiera vaccinata
Infermiera vaccinata (Facebook)

Il vaccino è arrivato in Italia, la data del 27 dicembre era già stata ribattezzata come VDay italiano. Il giorno in cui le prime dosi arrivate nel paese, in maniera quasi simbolica, vengono somministrate agli operatori sanitari e a quelle persone che secondo determinati criteri hanno maggiore bisogno di protezione per il lavoro svolto in passato e da svolgere in futuro. La prima vaccinata italiane è una infermiera dell’Ospedale Spallanzani di Roma.

Claudia Alivernini, 29 anni, infermiera presso l’Ospedale romano Spallanzani, è stata, di fatto, la prima vaccinata italiana. Consapevole dell’esperienza di portata storica che l’ha vista protagonista, l’operatrice sanitaria ha voluto lanciare un appello, spiegando che questo momento, resterà per lei indimenticabile. “Ho la consapevolezza che oggi sia un giorno importante e decisivo. La scienza e la medicina sono le uniche cose che ci permetteranno di uscire da questo virus. Lo dico con il cuore, vaccinatevi“.

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VDay in Italia, parla la prima infermiera vaccinata: “Mi sento benissimo, non ho avuto alcun tipo di problema”

Altra operatrice sanitaria vaccinata allo Spallanzani di Roma è la direttrice del laboratorio di virologia Maria Rosaria Capobianchi, che ha dichiarato: “Mi sento benissimo. La scelta è stata una scelta abbastanza naturale. Mi sono offerta di essere vaccinata e sono stata scelta fra i primi come simbolo per dire di fidarsi e credere in questa scelta. Credo sia un esempio per gli altri operatori sanitari ma anche per tutta la popolazione. Dobbiamo fidarci della scienza, non possiamo tirarci fuori. Le scelte fatte sono ponderate e prese sulla base di valutazioni scientifiche”.

Un momento storico in Italia, con la speranza che questo possa rappresentare l’inizio della fine della tremenda epidemia da quasi un anno in giro per il mondo.