Caso Genovese, Giletti sbotta: “la 18enne ce l’aveva distrutta, 28 giorni di prognosi”

Botta e risposta tra Giletti e Daniele Leali, l’amico di Alberto Genovese che difende a spada tratta il presunto stupratore.

Il caso Genovese tiene ancora banco a Non è l’Arena, condotto da Massimo Giletti. In studio ancora una volta Daniele Leali, caro amico del presunto stupratore e ormai diventato Vip con le sue innumerevoli comparsate in televisione. Leali difende Genovese e offende le ragazze che si sono dichiarate vittime di stupro. “Già erano drogate non eravamo noi a doverle dare la droga” dice l’organizzatore delle feste sesso-cocaina.

La 18enne che ha denunciato la violenza a Terrazza Sentimento, l’abitazione milanese dell’imprenditore accusato, all’spedale l’hanno curata e poi dimessa con una diagnosi inquietante che racconta lo stesso Giletti: “aveva una parte del corpo distrutta”. Conseguenza di una notte infernale nella quale Genovese è stato sempre con lei, con i suoi deliri.

Caso Genovese, Giletti sbotta: “Vuol dire che lei è complice”

Il complice di Alberto Genovese, per Giletti, sarebbe proprio Daniele Leali, ospite in diretta su La7 di Non è l’Arena nella puntata di domenica 20 dicembre. “Lei ha detto una cosa inaccettabile. Ha detto che la vittima è andata in bagno e si è fatta la doccia, vuol dire che è complice. Ci deve una spiegazione, queste cose come le sa?”.

“Dalla visione dei filmati si evince che la ragazza finiti i rapporti sessuali va in bagno più volte, torna, si abbraccia con Genovese…” – replica Leali “Lei questo cose come le sa?“, chiede Giletti. “Non sono tenuto a dirglielo”, la risposta. In studio anche Nunzia De Girolamo che non sta più nella pelle dalla rabbia. E Giletti esplode: “Beh insomma, la ragazza era imbottita di droga, ci sono le immagini per 20 ore di questo stupro, lei vede e dice chi se ne fot***e? Ha avuto un referto di 28 giorni per la distruzione di una parte del corpo”. Sipario.