Il lockdown ci frega il Natale: e noi fregheremo il lockdown?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:30

Siamo sinceri, in quanti hanno pensato di evadere, se cosi si può dire, dalla zona rossa natalizia che vivremo a breve?

Lockdown
Lockdown (Facebook)

Molto probabilmente, anzi quasi sicuramente, a torto o ragione, molti, ma molti italiani non rispetteranno pienamente le misure di sicurezza imposte con il nuovo dpcm, ufficializzato nella giornata di ieri dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La cosa è quasi certa perchè le mezze misure, si sa, non producono mai, o quasi mai niente di buono. Non si può dire, “vai, ma torna presto”, oppure “esci ma mi raccomando non andare in quel posto o in quell’altro”. Si va per esempi banali certo, ma il senso, si immagina, è più che chiaro.

Immaginiamo la sera di Natale, la vigilia insomma, una coppia con un figlio minore può andare a cena a casa dei genitori di uno dei due. Bene, si siedono a tavola, siamo alla vigilia di Natale eh, quindi tavole abbastanza imbandite, specialmente nelle regioni dalla facile forchetta, e più veloci della luce, cenano, mangiano bevono, brindano a distanza, scartano in anticipo i regali, saluti a tutti e per le 22 bisogna stare in casa propria. Ovviamente la cosa è impossibile.

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Il lockdown ci frega il Natale: giusto o sbagliato purtroppo o per fortuna sarà cosi

La stessa messa di mezzanotte che diventa messa delle 20 o delle 21 non si sa ancora, dipende dalla discrezione del sacerdote di turno. Pensate davvero che si riesca a finire tutto, ma proprio tutto per le 22? e chi torna magari dalla messa, attardatosi in chiesa a parlare con il sacerdote o con chiunque altro, cosa dirà? Che è fuori per motivi di lavoro o di stretta necessità? Certo che no. Questo per dire che chiaramente certe misure si scontrano con quella che realisticamente è la logica delle cose, invece, consentita.

Chiaramente non si vuole giustificare o legittimare la fuga dalla zona rossa, diciamo cosi. Si immagina che certe misure, si scontrino con la realtà dei fatti, si scontrino con le libertà concesse, si scontrino insomma, con la logica.