<p><strong>Una storia terribile che vede protagonista una donna, presa da chissà quale istinto, pensiero, che smette di vivere volontariamente.</strong></p>
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<p><img class="alignnone size-full wp-image-89817" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/ambulanzaelisoccorsoansa-2.jpg" alt="" width="1280" height="721" /></p>
<p>Una terribile storia che arriva dalle <strong>Marche</strong>, da Agugliano, in provincia di <strong>Ancona</strong>. Una mattina qualunque, come tante, quelle di una vita praticamente passata insieme. La colazione, quella di tutti i giorni, il rito del <strong>risveglio</strong>, l&#8217;incontro per la colazione, come una sorte dei saluto al nuovo giorno, la cosa più usuale di questo mondo, gesto ripetuto e più e più volte, per anni, per <strong>decenni</strong>. Ma qualcosa oggi è stato diverso, oggi non era un <strong>giorno </strong> come tutti gli altri.</p>
<p>La donna, <strong>60enne</strong>, si intrattiene con suo marito per colazione, sorseggiando magari quel caffè che di prima mattina rappresenta il giusto modo di <strong>iniziare</strong> la giornata. Poi si congeda dal congiunto, deve <strong>cambiarsi</strong>, e sale al piano superiore. Ma non è vero, non andrà a cambiarsi. Salirà in mansarda, fin dove possibile, fin dove <strong>l&#8217;appartamento</strong> lo consente, e stringendo a se chissà quale pensiero, quale ricordo, si lascerà cadere nel vuoto.</p>
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<h2>L&#8217;ultimo caffè con suo marito: l&#8217;ultimo pensiero, quello che nessuno potrà mai conoscere</h2>
<p>Un volo di dieci metri, nessuna <strong>possibilità</strong> di scampare alla morte. Il marito spaventato dal rumore l&#8217;ha vista li, chiamato i soccorsi con la furia e la <strong>premura</strong> del caso, ma ormai per la sua cara moglie, non c&#8217;è più niente da fare. Una sabato mattina come gli altri, questo poteva essere, a ridosso del <strong>Natale</strong>, momento di bilanci e malinconie. Restare in famiglia, godere di quel calore che altrove non esiste, non può esistere, e invece tutt&#8217;altro.</p>
<p>Cosa passa per la testa <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/10/07/ancona-uomo-travolto-treno/">di chi sta per lanciarsi</a></strong>, o lasciarsi cadere, o in procinto di premere un <strong>grilletto</strong>, quale sarà stata l&#8217;ultima immagine. La comunità, <strong>piombata</strong> nel dolore, si interroga.</p>