Benedetta Barzini, la prima top model italiana racconta la sua anoressia

Prima di Kate e Claudia c’era lei, Benedetta Barzini la prima top model italiana, colei che passeggiava per le strade di New York con Dalì e Warhol.

Benedetta Barzini

Erano gli anni Sessanta, gli anni dell’arte e della bella vita, della moda, del cinema e della musica, l’epoca delle icone intramontabili. Nell’olimpo delle dee e degli dei di quegli anni c’era anche lei, Benedetta Barzini.

Oggi modella, giornalista e accademica, ieri una ragazza difficile, che ha toccato il fondo e trovato la forza per risalire e prendere coraggiosamente in mano le redini della sua vita.

“Non mi sono mai innamorata di me, mi consideravo un attaccapanni” ha raccontato lo scorso anno e il segreto è stato proprio questo: non crederci mai troppo, restare con i piedi ben saldi a terra.

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Oggi è un altro giorno, Benedetta Barzini si racconta

seen backstage ahead of the Antonio Marras show during Milan Fashion Week Fall/Winter 2017/18 on February 25, 2017 in Milan, Italy.

“Ero scappata di casa 14enne, non avevo finito le scuole, soffrivo di anoressia” ha svelato Benedetta Barzini, una confessione davvero molto intima che ha molto commosso i suoi fan. Lo ha svelato sulle pagine di Donna Moderna, raccontando: “La malattia mi ha costretta a diventare il genitore di me stessa: volevo curarmi, sono andata in terapia. L’America è stata uno sprone a guarire.”

Proprio in America ha avuto la possibilità di conoscere personalità del calibrò di Salvador Dalì, Andy Warhol, Marcle DuchampTruman Capote. Ma anche l’incontro con i più grandi non l’ha mai cambiata, pensare che poi tra quei grandi ci è finita anche lei. Anche l’anoressia ha contribuito a ridimensionare tutto quel successo: “Io non mi sono mai immedesimata nella follia del mestiere: perché, di follia, avevo la mia personale, che era anche più forte.”

Oggi Benedetta sarà protagonista di Oggi è un altro giorno, in compagnia di suoi figlio Beniamno Barrese, un regista.