<p><strong>I casi diminuiscono ma il numero dei morti resta costante. Nel frattempo nel paese cresce il malumore per le misure anche a Natale.</strong></p>
<figure id="attachment_110484" aria-describedby="caption-attachment-110484" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-110484" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/12/Ospedale.jpg" alt="Ospedale" width="1280" height="743" /><figcaption id="caption-attachment-110484" class="wp-caption-text">Ospedale (Facebook)</figcaption></figure>
<p>Il numero dei <strong>contagiati</strong>, di quelli che insomma, ancora oggi stanno <strong>contraendo</strong> il virus è nettamente i calo, sui dati <strong>nazionali</strong> ed in linea di massima in tutte le regioni, anche se qualcuna resiste con numeri che in linea di <strong>massima</strong> non sono del tutto gestibilissimi. La situazione <strong>generale</strong> insomma migliora, anche se al momento resta alto il <strong>numero</strong> dei morti.</p>
<p>Il numero dei <strong>deceduti</strong>, come anticipato, resta alto, e di <strong>fatto</strong> resterà cosi per alcune settimane ancora, almeno stando a <strong>sentire</strong> ciò che riferiscono gli esperti del caso. Un numero <strong>destinato</strong> a rimanere stabile ancora per qualche giorno, e che ci <strong>impone</strong> quindi la massima allerta anche nel corso delle <strong>festività</strong> natalizie. Dettaglio, quest&#8217;ultimo che non è troppo piaciuto alla <strong>maggior</strong> parte della popolazione italiana.</p>
<h3>Coronavirus bollettino del 2 dicembre: tutti i dati dei contagi</h3>
<p>I nuovi positivi sono 20.709, (con 207.143 tamponi effettuati), i morti sono 684 (contro i 785 di martedì). Intanto, continua il calo delle terapie intensive (-47) aumentano invece, per fortuna, i guariti e i dimessi (38.740, in tutto 823.335).</p>
<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/11/30/bollettino-coronavirus-30-novembre/">Meno contagi ci sono e più gli esperti hanno paura: perché? Il bollettino</a></strong></em></p>
<h2>Bollettino 2 dicembre: La preoccupazione dei cittadini? Cenone, regali e tutto il resto</h2>
<p><strong>Paradossalmente</strong> la gente, o almeno una bella fetta di <strong>popolazione</strong>, pure bella grande, sembrerebbe molto più <strong>impaurita</strong> dalla possibilità che questo <strong>Natale</strong>, possa non essere come tutti gli altri, tra cene, <strong>cenoni</strong>, regali, shopping ecc, che del virus stesso. <a href="https://www.chenews.it/2020/11/22/roma-centro-invaso-gente/">Lo dimostra la folla per le strade</a>, gli assembramenti <strong>sfrontati</strong> nei vari centri <strong>commerciali</strong> e tanto altro.</p>
<p>Cosa dovrà <strong>succedere</strong> per far si che la gente possa capire <strong>realmente</strong> quale pericolo si corre a non badare alla propria <strong>salute</strong> ed a quella di chi ci circonda? In questo momento come detto la <strong>situazione</strong> appare migliore, per ciò che riguarda i nuovi <strong>positivi</strong>. Restano i morti, ancora <strong>tanti</strong> e resta chi ancora combatte in <strong>ospedale</strong>, e che forse di queste festività nemmeno si accorgerà perchè <strong>preoccupato</strong> da ben altro.</p>
<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/12/02/dpcm-natale-capodanno/">Dpcm, le ipotesi in campo: verso Natale e Capodanno a casa</a></strong></em></p>