<p><strong>Migliaia di persone a Napoli, hanno sfidato la zona rossa pur di rendere a modo loro omaggio al campione scomparso.</strong></p>
<figure id="attachment_109395" aria-describedby="caption-attachment-109395" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-109395" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/11/Folla-San-Paolo-Facebook.jpg" alt="Folla San Paolo" width="1280" height="700" /><figcaption id="caption-attachment-109395" class="wp-caption-text">Folla San Paolo (Facebook)</figcaption></figure>
<p>La città <strong>partenopea</strong>, si è mobilitata per rendere omaggio al campione <strong>scomparso</strong>. Cortei, assembramenti all&#8217;esterno dello stadio in <strong>occasione</strong> della gara del Napoli valevole per i giorni di <strong>Europa League</strong>. E poi, tanta, tanta gente sparsa per tutta la città, di fatto, un po&#8217;ovunque. Ogni quartiere, ogni vicolo, ha <strong>organizzato</strong> una propria celebrazione. Ovviamente in ognuno di questi <strong>momenti</strong>, è stato violato sia il coprifuoco, almeno nella maggior parte di questi. Inoltre, <strong>praticamente</strong> in tutti è stata violata la misura che impedirebbe l&#8217;uscita di casa senza valida <strong>motivazione</strong>.</p>
<p>Ma è proprio qui, che come <strong>spesso</strong> è capitato negli anni, il popolo <strong>napoletano</strong> ha trovato il giusto rimedio alla <strong>condizione</strong> di difetto, che certo rimane, perchè nulla <strong>giustificherebbe</strong> determinati atteggiamenti e determinati assembramenti, stando agli ultimi dpcm del <strong>Governo</strong>. Ma la sorpresa, è dietro l&#8217;angolo, e su una delle tante <strong>autocertificazioni</strong> visionate, o al massimo venute alla luce attraverso i <strong>social</strong> è spuntata come motivazione alla, se no, ingiustificata uscita: <strong>&#8220;Per rendere omaggio al Dio del calcio&#8221;</strong>.</p>
<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/11/27/maradona-fotografato-morto-bara/">Hanno fotografato Maradona morto nella bara, con il pollice alzato!</a></strong></em></p>
<h2>Violato coprifuoco, reale necessità autocertificata: Maradona prima di ogni cosa</h2>
<p>Potrebbe essere <strong>comprensibile</strong>, non condivisibile, lo slancio del primo momento, la necessità di qualcuno di scendere in <strong>strada</strong>, manifestare a modo suo la <strong>vicinanza</strong> al campione argentino, potrebbe. Però nella giornata di ieri, in occasione della partita del Napoli al <strong>San Paolo</strong>, o in <strong>Piazza del Plebiscito</strong>, o in qualsiasi altro luogo della <strong>città</strong> dove la gente è scesa per rendere omaggio a <strong>Diego Maradona</strong>, si è probabilmente esagerato, anzi, <strong>sicuramente</strong>.</p>
<p>I simboli di quella città <a href="https://www.chenews.it/2020/11/26/maradona-napoli-piange-morte/">che ha amato Diego</a>, utilizzati per l&#8217;ultimo saluto, e tanta, tanta gente presente per <strong>contemplarlo</strong>. Purtroppo il momento non è dei <strong>migliori</strong>, anche davanti a simili perdite, e <strong>qualcosa</strong>, forse, anzi, sicuramente, non è andata cosi, come sarebbe dovuta <strong>andare</strong>.</p>
<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/11/26/maradona-folla-scorta-feretro/">Morte Maradona, il paese lo accompagna per l&#8217;ultimo saluto (VIDEO)</a></strong></em></p>