<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Un documento dell&#8217;Iss mette in guardia gli anestesisti nel caso i posti in terapia intensiva dovessere esaurirsi: Chi vive e chi muore.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-108093 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/11/terapia-intensiva-covid.jpg" alt="" width="1280" height="850" /></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Se gli ospedali vanno al collasso e esauriscono i posti in terapia intensiva, i medici dovranno decidere chi salvare e chi lasciare morire. Prima sembravano solo fantasie, incubi, trame drammatiche di un film horror. Oggi invece c&#8217;è un documento ufficiale dell&#8217;Istituto Superiore della Sanità che conferma che è tutto vero. In caso di emergenza Covid e in caso di contagio, saremo valutati &#8216;per parametri&#8217; e potremmo rischiare di non essere curati per far posto a qualcuno che &#8216;merita&#8217; di vivere più di noi.</p>
<p>Potrebbero cambiare le parole, ma la sostanza è questa.<strong> I medici dovranno seguire precise indicazioni per decidere chi salvare e a quali pazienti Covid andrà data la precedenza</strong>. Il documento, in possesso de il Messaggero, ha un titolo che davvero fa paura:<em><strong> ‘Decisioni per le cure intensive in caso di sproporzione tra necessità assistenziali e risorse disponibili in corso di pandemia da Covid-19&#8242;</strong></em>. E&#8217; un protocollo pubblicato dall&#8217;Iss, rivolto prevalentemente agli anestesisti e spiega quali parametri usare in caso di collasso delle terapie intensive.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/11/22/sergio-humberto-padilla-hernandez-muore/">Un video prima di essere intubato: Non è un addio, tornerò Ma non è tornato</a></strong></em></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<h2>&#8220;Chi può vivere e chi deve morire&#8221; Inquietante documento Iss agli ospedali: chi decide la sopravvivenza?</h2>
<p>Secondo il testo Iss <strong>avrebbe la priorità a essere assistito colui che ha maggiori speranze di sopravvivere.</strong> Non una grande novità, purtroppo, dal momento che ogni giorno vi raccontiamo di morti dimenticati, anche senza Covid. Gli ospedali sono sotto organico, il sistema sanitario è crollato.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Lo scopo del documento è quello di permettere ai medici di ricorrere al triage basato su parametri clinico-prognostici definiti, piuttosto che osservare un criterio cronologico. Il triage scatta per tutti i pazienti con necessità di cure intensive, a prescindere dalla condizione clinica che determina tale necessità.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p><em>&#8220;Nel caso di una completa saturazione tale da determinare l’impossibilità di garantire le cure intensive a tutti i pazienti per i quali si pone l’indicazione clinica a tali trattamenti, sarà necessario ricorrere a criteri di priorità, criteri la cui applicazione non può comunque comportare deroghe ai principi di cui sopra, né far venire meno l’esigenza di appropriatezza delle cure a causa della situazione straordinaria&#8221;.</em></p>
<p><strong>Per l&#8217;Iss ogni persona malata deve considerare questi elementi:</strong></p>
<ol>
<li>numero e tipo di comorbilità</li>
<li>stato funzionale pregresso e fragilità</li>
<li>gravità del quadro clinico attuale presumibile impatto dei trattamenti intensivi, anche in</li>
<li>considerazione dell’età del/la paziente</li>
<li>La volontà del/la paziente riguardo alle cure intensive dovrebbe essere indagata prima possibile nella fase iniziale del triage</li>
<li>L&#8217;età deve essere considerata nel contesto globale del quadro clinico del paziente.</li>
<li>&#8220;L’età non è di per sé un criterio sufficiente per stabilire quali pazienti possono maggiormente beneficiare delle cure intensive e pertanto non è possibile farvi ricorso in fase di triage stabilendo dei cut-off (soglie di età)&#8221;.</li>
</ol>
<p>Ogni giorno verrà fatta una rivalutazione della sussistenza dell&#8217;indicazione clinica, degli obiettivi di cura e della proporzionalità. E per i pazienti per i quali non sia possibile prevedere un percorso di cura intensivo devono essere previsti trattamenti di minore intensità. Nel caso in cui un paziente non risponda al trattamento, <em>&#8220;la decisione di interrompere le cure intensive (desistenza dai trattamenti futili) e di rimodularle verso le cure palliative non deve essere posticipata&#8221;</em>.</p>
<p>In ogni caso la decisione non deve mai essere affidata a un solo medico. Deve essere assunta e condivisa da tutta l’équipe medico-infermieristica.</p>
<p><em><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/11/21/roby-facchinetti-combatte-covid/">Roby Facchinetti combatte il Covid così: il post su Instagram</a></strong></em>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>