<p><strong>La Guardia di Finanza ha scoperto circa 700 abusi di buoni spesa covid. Doveva essere uno strumento per poveri ed invece è finito nelle mani di camorristi e benestanti</strong></p>
<figure id="attachment_107437" aria-describedby="caption-attachment-107437" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-107437" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/11/buoni-spesa-covid-1.jpg" alt="Buoni spesa covid" width="1280" height="790" /><figcaption id="caption-attachment-107437" class="wp-caption-text">Fonte Facebook &#8211; Pizza da Pazzi</figcaption></figure>
<p>Nelle situazioni di difficoltà ci sono sempre i furbetti che se ne approfittano. Non fa eccezione la pandemia di <strong>covid-19</strong>, che ha fatto registrare alcuni episodi piuttosto indecorosi.</p>
<p>A <strong>Napoli</strong> ad esempio, la<strong> Guardia di Finanza</strong> ha smascherato circa 700 persone che hanno percepito in maniera indebita i <strong>bonus spesa covid</strong> messi a disposizione dalla<strong> Protezione Civile. </strong></p>
<p>I voucher erano stati concessi durante il periodo di<strong> lockdown</strong> di marzo e aprile per le famiglie bisognose. Nella città partenopea erano stati stanziati oltre 8 milioni di euro di cui 7,5 dalla <strong>Protezione Civile nazionale</strong> e circa 1 dal <strong>Comune</strong>. Nella fattispecie ad ogni famiglia bisognosa venivano erogati<strong> assegni per fare la spesa del valore di 300 euro. </strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/11/20/covid-disinfettare-oggetti-scienziati/">Covid: disinfettare gli oggetti è davvero utile? Il parere degli scienziati</a></strong></p>
<h2>Coronavirus: le false dichiarazioni ISEE per ottenere il bonus spesa covid</h2>
<p>Ciò che è emerso in seguito però è agghiacciante. Le indagini del <strong>Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli</strong>, ha portato alla luce un quadro decisamente triste.</p>
<p>Oltre 700 persone che avevano dichiarato di vivere in condizioni di indigenza percepivano <strong>stipendi, pensioni, indennità di disoccupazione</strong> o addirittura il <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/10/06/reddito-di-cittadinanza-5/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Reddito di Cittadinanza</a></strong>. Tra questi figurano anche parenti di esponenti della criminalità organizzata</p>
<p>La maggior parte dei raggiri sono arrivati tramite l&#8217;alterazione del <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/05/05/reddito-di-cittadinanza-requisiti-isee/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">valore ISEE</a></strong>. Una signora ad esempio ha presentato un&#8217;attestazione pari a 4895 euro ma in realtà è stato scoperto che il reale valore era di 67000 euro. A questa gravissima falsa testimonianza si aggiungono anche 325000 euro di risparmi detenuti sui conti correnti e un patrimonio immobiliare di 36000 euro.</p>
<p>Naturalmente lei e a tutti gli altri soggetti in questione sono state comminate delle <strong>sanzioni amministrative per un totale di 250000 euro.</strong> Oltre alla multa c&#8217;è anche la segnalazione agli <strong>Enti Comunali</strong> per recuperare le somme percepite ingiustamente e squallidamente.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE >;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/06/11/buoni-spesa-caserta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Caserta, in 542 prendevano buoni spesa ma non erano poveri</a></strong></p>