L’amore contro il covid e la solitudine: “Forza nonna, ti aspettiamo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:16

Un messaggio che sicuramente avrà dato più coraggio ad una nonna ricoverata nel reparto covid di Firenze. L’idea dei nipoti.

Contro il covid e la solitudine che attanaglia chi è ricoverato in isolamento dentro un ospedale, ci vuole coraggio e tanto amore. Il coraggio ce lo mette chi deve combattere contro il coronavirus o una qualsiasi malattia, l’amore chi aspetta di rivederlo a casa. E in questo caso, amore e coraggio sono legati l’uno all’altro. Sì, perché lo striscione che si sono inventati i nipoti di una nonna ricoverata, non può che regalare speranza e, appunto, coraggio ad un’anziana che in questo momento si ritrova sola.

“Forza nonna, ti aspettiamo”. È il messaggio che ogni giorno può leggere una nonna ricoverata all’ospedale Torregalli di Firenze. A scriverla sono stati i nipoti con una bomboletta spray rossa su un lenzuolo bianco. In questo modo la donna ogni volta che si avvicinerà alla finestra, potrà leggerlo, e prendere fiato e coraggio.

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L’amore contro il covid e la solitudine: costretti a restare lontani dai familiari

Non importa se si tratta di covid o di altra malattia: oggi chi è ricoverato in qualsiasi ospedale, non può ricevere visite di familiari o amici, e allora anche uno striscione scritto in rosso può essere un’emozione quasi pari a quella di una visita. La Toscana da poche ore è tornata zona rossa, ufficialmente a partire da domenica 15 novembre: il motivo sta nei 21 indicatori utilizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. E’ stato lo stesso Ministro della Salute Roberto Speranza a firmare un’ordinanza che di fatto ripristina il lockdown.

In Toscana, secondo l’ultimo bollettino, i nuovi casi giornalieri sono sopra quota 2 mila, anche se è aumentato il numero di tamponi diagnostici. Nelle ultime 24 ore sono stati 2.478 i nuovi contagi su 18.423 tamponi. A questi si sommano i 2.318 test antigenici rapidi. Altrettanto significativo è il rapporto fra nuovi positivi e casi testati: l’incidenza nelle ultime ore risale al 28,5%. Così come i morti, che si mantengono a livelli record: 55. I guariti sono 1.210.

Ma il passaggio della Toscana alla fascia di rischio massimo si è reso indispensabile soprattutto per la pressione sugli ospedali, che continua ad aumentare: i ricoverati nelle aree Covid sono complessivamente 1.921 (+12 rispetto a ieri), di cui 265 in terapia intensiva (+9). Dall’inizio dell’epidemia sono 74.330 i contagi accertati, 22.408 le guarigioni e 1.793 i morti.

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