<p><strong>A soli 24 anni ed incinta di 4 mesi, una donna è stata legata da almeno quattro persone e bruciata viva in un&#8217;auto.</strong></p>
<figure id="attachment_103277" aria-describedby="caption-attachment-103277" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-103277" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/11/ferreira-da-silva-650x366.jpg" alt="Bruciata viva in auto, ragazza incinta: tra i sospettati anche il padre del bimbo" width="650" height="366" /><figcaption id="caption-attachment-103277" class="wp-caption-text">Ellen Priscila Ferreira da Silva (Fonte foto: web)</figcaption></figure>
<p>Il bel sorriso pieno di vita di <strong>Ellen Priscila Ferreira da Silva</strong>, ventiquattrenne brasiliana, non vedrà mai più la luce. Non la vedrà nemmeno il piccolo di cui era incinta da quattro mesi, perché lei è stata crudelmente uccisa.</p>
<p>Ellen, è stata per la precisione, legata all&#8217;interno di un&#8217;auto con un&#8217;altra persona, cosparsa di benzina e poi incendiata, quando <strong>ancora viva</strong>. Sarebbero quattro, le persone che hanno compiuto l&#8217;omicidio.</p>
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<h2>Giovane bruciata viva: potrebbe esserci un debito non pagato dietro la morte</h2>
<p>Ellen è morta in un modo atroce. Legata in auto, senza vie di fuga ma vigile, perfettamente cosciente di cosa le stava accadendo e soprattutto, di cosa stesse accadendo anche al bambino che portava in grembo. L&#8217;accaduto, ci porta <strong>in Brasile</strong>, nella grandissima città di San Paolo e si sarebbero consumati il 17 ottobre scorso. Pochi giorni dopo, il ritrovamento del <a href="https://www.chenews.it/2020/10/29/scompare-donna-incinta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cadavere di Selena, un&#8217;altra donna incinta, uccisa dal fidanzato</a>.</p>
<p>Tra gli accusati del duplice omicidio di San Paolo, c&#8217;è anche il padre del bambino che non nascerà mai: Ely Carlos dos Santos, di 39 anni. Con lui, secondo le forze dell&#8217;ordine, <strong>tre uomini</strong>, 19, 35 e 38 anni, ed <strong>una donna</strong>, di anni 36. La donna, ha poi reso possibile la conclusione delle indagini, confessando il tutto. Lei è sposata tra l&#8217;altro, proprio con l&#8217;uomo che aveva indotto alla gravidanza, la giovane vittima.</p>
<p>Ma dietro l&#8217;omicidio potrebbe non esserci il movente passionale. Infatti, secondo gli inquirenti, il duplice omicidio potrebbe esser stato provocato da <strong>un debito legato alla droga</strong>. Per adesso però, il padre del bambino ed altri due uomini sospettati, si dicono estranei ai fatti, mentre la donna ha confessato insieme al diciannovenne.</p>
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