<p><strong>Esclusa la pista dell&#8217;incidente stradale e dei calcoli, furono violenze ad uccidere Lucia Caiazza, arrestato il compagno.</strong></p>
<figure id="attachment_99775" aria-describedby="caption-attachment-99775" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-99775" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/10/arrestato-garzia-650x447.jpg" alt="Morte Lucia Caiazza, arrestato il compagno Vincenzo Garzia" width="650" height="447" /><figcaption id="caption-attachment-99775" class="wp-caption-text">Lucia Caiazza e Vincenzo Garzia (Fonte foto: web)</figcaption></figure>
<p>La cinquantaduenne di Casavatore,<strong> Lucia Caiazza</strong>, morta in ospedale dopo due giorni di degenza, sarebbe morta a causa delle violenze subite dal suo compagno, <strong>Vincenzo Garzia</strong>, con cui aveva condiviso l&#8217;abitazione in fase di lockdown.</p>
<p>Il 16 ottobre, alle prime luci dell&#8217;alba, i carabinieri della stazione di Casavatore, si sono messi sulle tracce di Garzia, arrestandolo, eseguendo un provvedimento emesso dal Gip del tribunale Napoli Nord di Aversa, su richiesta della locale procura.</p>
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<h2>Vincenzo Garzia ha sempre negato le violenze</h2>
<p>Garzia, quarantasettenne di Arzano, è stato arrestato con accusa di omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e circostanze aggravanti per ergastolo. I carabinieri del comando di Casavatore, sono riusciti a ricostruire varie tracce, tramite diverse attività tecniche, quali, <strong>intercettazioni ambientali e telefoniche</strong>, <strong>indagini di tipo telematico</strong>, <strong>persone informate dei fatti</strong>, tutto, che riporterebbe ad un quadro esato di Vincenzo Garzia, che più volte, si evince, avrebbe percosso nel tempo, la propria compagna.</p>
<p>Ora, l&#8217;indiziato numero uno per la morte della cinquantaduenne che lascia due figlie, che tra l&#8217;altro avrebbero più volte provato a convincerla di tornare a casa, abbandonando il compagno, è detenuto al carcere di Poggioreale. Sempre Vincenzo Garzia, è lo stesso che continua <strong>a negare ogni tipo di possibile accusa</strong>. Oggi, le prove <a href="https://www.chenews.it/2020/10/15/lucia-uccisa-dal-compagno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">escludendo l&#8217;incidente stradale, sono tutte contro di lui</a>, che è convinto dell&#8217;errore.</p>
<p>Intervistato in tv, l&#8217;ex compagno della donna, asserì di non averla mai sfiorata aggiungendo: <em>&#8220;E poi, perché avrei dovuto picchiarla? Era una persona buona, gentile. Perché avrei dovuto picchiare una persona che in casa lavava, stirava, puliva, che mi amava&#8221;. </em>Il quarantasettenne però aveva un precedente, <strong>aveva picchiato già l&#8217;ex moglie</strong>, ma Vincenzo si difese: <em>&#8220;L’ho picchiata perché mi ha messo le corna, ma Lucia era la persona più buona che abbia mai conosciuto&#8221;.</em></p>
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