<p><strong>La vicenda ha visto poi un netto dietrofront d parte dell&#8217;esecutivo regionale sardo, che ha disposto che il reparto di oncologia resti al suo posto senza ulteriori cambi di linea.</strong></p>
<figure id="attachment_79938" aria-describedby="caption-attachment-79938" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-79938" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/hospital-1802680_1280.jpg" alt="Ospedale" width="1280" height="847" /><figcaption id="caption-attachment-79938" class="wp-caption-text">Ospedale (Pixabay)hiu</figcaption></figure>
<p>La <strong>protesta</strong> dei <strong>malati</strong> è stata forte e decisa. Insieme a tanti familiari, intervenuti per sostenere le ragioni dei propri cari, numerosi pazienti del reparto di oncologia dell&#8217;<strong>Ospedale San Francesco di Nuoro</strong>. La protesta riguardava il progetto della <strong>Regione Sardegna</strong> di chiudere i reparto di oncologia dell&#8217;ospedale in questione per far posto ad eventuali nuovi pazienti affetti da <strong>Covid19</strong>. Ovviamente la proposta non è piaciuta ai pazienti del reparto di oncologia, profondamente turbati dal piano regionale.</p>
<p>E cosi è <strong>montata forte la protesta</strong>, dopo settimane di trattative di fatto inutili. Proprio nelle ore in cui i malati erano all&#8217;ingresso dell&#8217;ospedale per far valere le proprie ragioni, è <strong>arrivata la notizia</strong>. Il <strong>ripensamento</strong> da parte della Regione Sardegna in merito alla proposta inoltrata. I pazienti <strong>resteranno</strong> al proprio posto, ovviamente nel reparto di oncologia che rimarrà a<strong> Nuoro</strong>.</p>
<h2>Nuoro, chiusura del reparto di oncologia: Le reazioni</h2>
<figure id="attachment_95832" aria-describedby="caption-attachment-95832" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-95832" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/10/Ospedali-Leggo.jpg" alt="Ospedali" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-95832" class="wp-caption-text">Ospedali (Leggo)</figcaption></figure>
<p>La protesta degli <strong>amministratori</strong> locali ed associazioni di settore era in effetti montata forte in seguito alle <strong>dichiarazioni</strong> di intento della Regione Sardegna. La protesta poi, quella materiale, quella concreta dei pazienti, degli ammalati di <strong>tumore</strong> dell&#8217;Ospedale di Nuoro, ha evidentemente scosso <strong>l&#8217;amministrazione</strong>, costringendola della necessità di non muovere da quel luogo il reparto oncologico, per la <strong>felicità</strong> di tutti i malati che purtroppo lo frequentano.</p>
<p>La Regione Sardegna cosi come altre regioni, prevedeva di ricavare ulteriori <strong>posti</strong> per potenziali malati di <strong>Covid19</strong>, un ragionamento che tutto sommato fila e che riguarda anche altre realtà amministrative locali. Nelle <strong>ultime settimane</strong>, con l&#8217;aumento generalizzato dei casi, ed <a href="https://www.chenews.it/2020/10/02/coronavirus-lazio-mascherine/">i provvedimenti straordinari concepiti da regioni e Governo</a>, la necessità di godere di <strong>maggiori risorse</strong> ha spinto un po&#8217; tutti a cercare nuove soluzioni.</p>
<p>Il reparto di oncologia di Nuoro è al momento <strong>salvo</strong>, nella speranza che non capitano più eccezionali necessità che ne possano mettere in dubbio l&#8217;utilizzo. <a href="https://www.chenews.it/2020/10/05/coronavirus-campania-ordinanza-de-luca/">Le misure contro la diffusone del virus, esistono proprio per evitare che si arrivi ad occupare un letto d&#8217;ospedale</a>, nella speranza che ognuno possa fare del suo meglio per rendere effettivamente<strong> pratica quotidiana</strong>.</p>