Ritrovato il corpo di Aurelio Vissali l’eroe morto per salvare due ragazzi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:35

Aurelio Vissali era scomparso tra le onde dopo aver tratto in salvo due adolescenti in balia del mare in tempesta. Il corpo è stato ritrovato dai colleghi della Guardia Costiera 

Aurelio Vissali
Fonte Facebook – Santo Merico

Un uomo andato via da eroe. Aurelio Vissalli sottufficiale della Guardia Costiera è deceduto in seguito al doppio salvataggio di due giovani che avevano deciso di sfidare il mare in tempesta.

Dopo essere riuscito nel suo intento si sono perse le sue tracce. Purtroppo si era già capito della triste sorte che gli era toccato dopo che le onde lo avevano inghiottito. I suoi colleghi a bordo della motovedetta della Capitaneria di porto hanno ripescato il corpo in mare nei pressi della località della baia del Tono, chiudendo il cerchio su una storia tanto triste quanto ingiusta. Una volta riportato a galla è stato trasferito presso l’obitorio dell’ospedale di Milazzo.

A soli 40 anni, lascia la moglie Tindara e due figli. Tutti lo ricordano come una persona rispettosa e carismatica. Anche su lavoro era un punto di riferimento per tutti, sempre disponibile e ligio al dovere.

Aurelio Vissali: la dinamica del tragico incidente in mare

Mare in tempesta
Fonte Pixabay

Andando a ritroso Aurelio si era tuffato in mare dopo aver visto due ragazzi in difficoltà tra le onde che avevano raggiunto un’altezza di circa 25 metri. Il primo si è salvato praticamente subito, mentre il secondo è rimasto in balia delle onde per circa un’ora e si è salvato grazie alle indicazioni provenienti dalla spiaggia.

Nello stesso istante il sottufficiale della Guardia Costiera nel tentativo di soccorrere il giovane, è stato inghiottito dalla furia del mare ed è stato trascinato a largo. A quel punto non poteva più salvarsi.

Nel frattempo sui social è iniziata una forte polemica inerente un filmato pubblicato dal ragazzo salvato al momento ricoverato all’Ospedale di Milazzo. Non c’è nessun riferimento a Visalli, che ha rischiato e donato la propria vita per aiutarlo.

Altro scherzo del destino è che Aurelio era originario di Venatico, piccolo paese già duramente frastornato dalla tragedia occorsa al piccolo Gioele e alla madre Viviana. I due sono stati trovati morti nei boschi nei pressi dell’autostrada di Palermo in seguito ad un incidente stradale.