Spoleto, uno sfregio a Papa Wojtyla: rubata reliquia con gocce del suo sangue

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:38

Un altro attacco alla cristianità oppure semplicemente un furto compiuto da sbandati che cercano di fare tesoro della preziosa reliquia.

Papa Wojtyla e la reliquia rubata

Un furto che nella testa dei balordi che l’hanno compiuto potrebbe fruttare un sacco di soldi. Ma per la Chiesa è un valore inestimabile che con il denaro non ha nulla a che fare: uno schiaffo ai fedeli e alla cristianità. Era stato un dono dell’arcivescovo di Cracovia, la città dove nacque Papa Wojtyla. Un’ampolla con gocce di sangue incastonate in una reliqua dorata. Il sangue di Giovanni Paolo II.

A rivelare il forto della reliquie è stato Vatican News. “Un atto grave che ferisce la sensibilità e la devozione di tante persone”, ha dichiarato l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo.  E’ stato anche lanciato un appello affinché venga restituita la reliquia “ex sanguine” di San Giovanni Paolo II. Era custodita e venerata dai fedeli nella Cappella del Crocifisso della Basilica Cattedrale di Spoleto.

Spoleto, uno sfregio a Papa Wojtyla, rubata reliquia: un altro attacco alla Chiesa

Da qualche mese a questa parte, la Chiesa è vittima di attachi sacrilegi e furti, solo l’altro ieri è stata profanata la statua di Sant’Agata a Caltanissetta: i vandali hanno anche messo a soqquadro tutti i locali della chiesa. Oggi il furto a Spoleto. Ad accorgersene è stata la sacrestana del duomo. La Curia Arcivescovile ha avvertito i carabinieri di Spoleto, che ora visionano le immagini dell’impianto di video sorveglianza per scoprire chi ha commesso il furto.

In un videomessaggio, il rammarico e la rabbia dell’arcivescovo di Spoleto-Norcia: “Voglio sperare che si tratti di un atto di superficialità, non con l’intenzione di offendere la sensibilità dei fedeli – ha detto -. Voglio sperare altresì che questo gesto sconsiderato non sia stato compiuto a fini di lucro”.