<p><strong>Omicidio Vannini, secondo l&#8217;avvocato Andrea Miroli difensore dei Ciontoli, condannare tutta la famiglia sarebbe un abominio giuridico volto ad accontentare la volontà popolare </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-91954" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/Omicio-Vannini.jpg" alt="Omicidio Vannini" width="1280" height="721" /></p>
<p>La fine del processo riguardante la morte di <strong>Marco Vannini</strong> è sempre più vicino alla conclusione. La richiesta del sostituto procuratore generale <strong>Vincenzo Saveriano</strong> è di 14 anni di reclusione per il capofamiglia <strong>Antonio Ciontoli</strong> per<strong> omicidio volontario</strong>. Il resto dei familiari è accusato anche di <strong>concorso anomalo in omicidio.</strong> La richiesta per loro è di 9 anni e 4 mesi di carcere.</p>
<p>Come da prassi anche la difesa ha espresso la sua opinione sul caso e in questo caso ha fatto decisamente scalpore. L&#8217;arringa dell&#8217;avvocato <strong>Andrea Miroli</strong> è stata oggetto di un clamore mediatico di non poco conto visto il suo contenuto che per forza di cose è anti-conformistico al massimo.</p>
<h2>Omicidio Vannini, le &#8220;accuse&#8221; dell&#8217;avvocato dei Ciontoli</h2>
<figure id="attachment_61408" aria-describedby="caption-attachment-61408" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-61408" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/Antonio-Ciontoli-Leggilo.org_.jpg" alt="Omicidio Vannini" width="740" height="425" /><figcaption id="caption-attachment-61408" class="wp-caption-text">Antonio Ciontoli (Fonte foto: Leggilo.org)</figcaption></figure>
<p><strong>Miroli</strong> ha richiamato l&#8217;attenzione del corte puntando sul fatto che il processo è ormai diventato di dominio pubblico ed è stato influenzato fortemente dalla comunicazione. Per questo si aspetta una condanna, che a suo avviso è serve solo <em>&#8220;per accontentare gli italiani&#8221;.</em> Ha concluso affermando che sarebbe <em>&#8220;un abominio giuridico condannare l&#8217;intera famiglia per omicidio volontario&#8221;. </em></p>
<p>Inoltre ci ha tenuto a precisare che secondo il suo parere la connotazione più veritiera in questo caso sarebbe quella di omicidio colposo e non doloso. Per questo, ha chiesto l&#8217;assoluzione per la<strong> moglie di</strong> <strong>Antonio Ciontoli Maria Pezzillo e per i figli Martina (fidanzata con Vannini ai tempi) e Federico</strong>. Stando alla tesi del legale loro tre non avevano consapevolezza della situazione visto che <strong>Marco</strong> ha avuto un&#8217;emorragia solo interna e non esterna.</p>
<p>Chissà se questa memoria difensiva sarà stata efficace per convincere la corte. Al momento l&#8217;impianto accusatorio sembra essere delineato, ma nei processi nulla è mai scontato. Il 3<strong>0 settembre si conoscerà la sentenza definitiva</strong> e si concluderà una storia che ha straziato la famiglia <strong>Vannini</strong> per oltre 5 anni. <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/23/caso-marco-vannini-la-madre-del-ragazzo-ancora-bugie-da-parte-degli-assassini/">I genitori di Marco hanno girato questure, procure e aule di tribunale per portare a galla la verità,</a></strong> quella che potrà permettere loro di provare a tornare ad una vita leggermente più serena.</p>