<p><strong>L&#8217;ultimo bollettino medico comunicato dall&#8217;ospedale San Raffaele di Milano sulle condizioni di Alex Zanardi è piuttosto rassicurante, ma il percorso di cura è ancora lungo</strong></p>
<figure id="attachment_70264" aria-describedby="caption-attachment-70264" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-70264" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/06/Alex-Zanardi-1.jpg" alt="Alex Zanardi" width="1280" height="1165" /><figcaption id="caption-attachment-70264" class="wp-caption-text">Fonte Instagram &#8211; @zanardiofficial</figcaption></figure>
<p>Ormai da tre mesi l&#8217;<strong>Italia</strong> sportiva e non si chiede quotidianamente come sta <strong>Alex Zanardi.</strong> Dopo il clamoroso incidente in<strong> handbike</strong> nei pressi di <strong>Siena</strong> si era temuto il peggio, poi man mano il suo quadro clinico è andato leggermente migliorando.</p>
<p>L&#8217;ultimo bollettino medico pubblicato dall&#8217;ospedale <strong>San Raffaele</strong> di<strong> Milano</strong> dove attualmente è ricoverato, è decisamente positivo e parla di <em>&#8220;progressi significativi&#8221;</em>. Al tempo stesso però i medici ci hanno tenuto a precisare che il quadro clinico rimane comunque complesso e almeno per ora non è lecito sbilanciarsi sulla prognosi.</p>
<p>Da 24 luglio 2020, giorno in cui è arrivato al nosocomio meneghino, la situazione è quindi più rosea. Adesso bisognerà capire come risponderà ai nuovi cicli di cure, che sono decisamente invasive e per niente semplici.</p>
<h2>Alex Zanardi, tra progressi e nuovo percorso di cura</h2>
<figure id="attachment_84555" aria-describedby="caption-attachment-84555" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-84555" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/GettyImages-151276403.jpg" alt="" width="740" height="493" /><figcaption id="caption-attachment-84555" class="wp-caption-text">Alex Zanardi (fonte foto: Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Si tratta di una<strong> terapia sub-intensiva chirurgica</strong> volta alla<strong> ricostruzione del cranio facciale</strong>, motivo per cui è sottoposto anche a sedute riabilitative sia motorie che cognitive. A quest&#8217;ultime sembra stia rispondendo bene, manifestando iniziali segni di interazione con l&#8217;ambiente.</p>
<p>Ad occuparsi del <strong>campione di cart e superturismo</strong> sono i professori <strong>Luigi Beretta direttore della Neurorianimazione, Mario Bussi direttore di Otorinolaringoiatria, Sandro Iannaccone direttore della Neuroriabilitazione e Pietro Mortini, direttore di Neurochirurgia.</strong></p>
<p>Dunque un team di grande esperienza da cui dipendono le sorti di<strong> uno degli sportivi più amati nel Bel Paese.</strong> In molti si chiedono se potrà tornare alla vita di prima o se i danni riportarti lo costringeranno ad una condizione ancor più limitante.</p>
<p>Il primo step è stato un intervento eseguito nei giorni scorsi dal <strong>dottor Mario Bussi</strong>. Nel giro di qualche settimana sarà effettuata una nuova operazione dal <strong>prof Pietro Mortini</strong>. La strada è ancora piuttosto lunga e<a href="https://www.chenews.it/2020/06/19/alex-zanardi-incidente-condizioni/"><strong> vista la gravità dell&#8217;incidente non potrebbe essere diversamente.</strong></a></p>
<p>Da grande guerriero<strong> Zanardi</strong> sta combattendo alla grande anche questa battaglia. La vita gli ha riservato diversi momenti di enorme difficoltà a cui ha sempre reagito alla grande. Anche stavolta, forza <strong>Alex. </strong></p>