<p><strong>Claudio Baima Poma ha aspettato che suo figlio Andrea si addormentasse prima di prendere la pistola e sparargli un colpo solo al cuore.</strong></p>
<figure id="attachment_91049" aria-describedby="caption-attachment-91049" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-91049 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/andrea-con-il-padre.jpg" alt="Omicidio piccolo Andrea, di chi sono le colpe? Perché il padre lo ha ucciso?" width="1280" height="726" /><figcaption id="caption-attachment-91049" class="wp-caption-text">Andrea con il padre (Fonte foto: web)</figcaption></figure>
<p><strong>Andrea non si è accorto di nulla, è passato dal sonno alla morte</strong>. Non ha guardato in faccia l&#8217;assassino con le sembianze di un padre.<strong> Claudio Baima Poma</strong> ha aspettato che Andrea si addormentasse prima di ucciderlo. Con cura, gli ha messo il pigiama, si è coricato accanto a lui aspettando che chiudesse gli occhi. Occhi che ha chiuso per sempre, perché poco dopo il padre ha preso una pistola e ha sparato dritto al cuore del figlio. Un solo colpo, fatale.</p>
<p>Poi ha fatto la stessa cosa contro se stesso, e si è ucciso. Il gesto era stato ampiamente annunciato con un post drammatico su Facebook, i carabinieri erano stati avvisati da un&#8217;amica di Claudio che aveva letto tutto e aveva capito. Ma i militari sono arrivati troppo tardi: la tragedia si era già consumata.</p>
<h2>Gli ha messo il pigiama, lo ha addormentato e gli ha sparato al cuore: &#8220;partiremo per un lungo viaggio&#8221;</h2>
<figure id="attachment_91055" aria-describedby="caption-attachment-91055" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-91055 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/andrea-ed-il-padre.jpg" alt="" width="740" height="416" /><figcaption id="caption-attachment-91055" class="wp-caption-text">Fonte foto: (Web)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/21/claudio-andrea-baima-poma-omicidio-suicidio/">Claudio Baima Poma era un operaio di 47 anni, viveva a Rivara, nel Torinese. </a></strong>Da poco si era lasciato con la compagna, Ines, madre di Andrea. Anzi, a suo dire, era stato lasciato &#8220;proprio nel momento più difficile della mia vita&#8221; le rimproverava Claudio che soffriva di dolori alle gambe e alla schiena ma soprattutto del mal di vivere, la depressione.</p>
<p>Sia Claudio che il figlio Andrea erano in piagiama quando i carabinieri sono arrivati nella loro casa. E questo conferma la premeditazione del padre ma anche la cura dei particolari, maniacale. I due corpi erano a letto, l&#8217;arma ritrovata non era detenuta legalmente e aveva la matricola abrasa, probabilmente era stata comprata da qualche delinquente.</p>
<p>Claudio aveva annunciato su Facebook la tragedia che sarebbe avvenuta di lì a poco. E aveva scaricato sulla moglie tutte le colpe. <em>&#8220;Noi partiamo per un lungo viaggio, dove nessuno ci potrà dividere, lontano da tutto, lontano dalla sofferenza&#8221;</em>, aveva scritto.</p>
<p>&#8220;Erano molto legati, al massimo pensavo potesse fare del male a me. Non a nostro figlio”, ha detto <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/21/omicidio-piccolo-andrea-colpe/">la mamma di Andrea divisa dall&#8217;omicida ormai da un anno e mezzo.</a></strong></p>
<h2>La ricostruzione della tragedia</h2>
<p>(Retesette Piemonte)</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/kol045ooC8c" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>