<p><strong>Ragazzo 16enne ricoverato all&#8217;ospedale Mauriziano di Torino non voleva perdersi il primo giorno di scuola e ha chiesto un pc per poter seguire le lezioni</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-89822" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/Torino-1.jpg" alt="Torino" width="1280" height="800" /></p>
<p>Il<strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/09/patriarca-ortodosso-positivo-coronavirus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> coronavirus</a></strong> sta rendendo simpatica la scuola agli occhi dei ragazzi. Dopo la lunga inattività dovuta al <strong>lockdown</strong> e a tutte le restrizioni effettuate in tal senso, è arrivato il momento del ritorno nelle aule.</p>
<p>A differenza del solito luogo comune che vede i giovani &#8220;scontenti&#8221; alla ripresa delle lezioni, stavolta lo scenario è decisamente cambiato. Un caso emblematico in tal senso è quello di <strong>Alessandro 16enne di Torino</strong>, che proprio non ne voleva sapere di perdersi il &#8220;grande rientro&#8221;.</p>
<p><strong>Ha partecipato al primo giorno di scuola del suo quarto anno dell&#8217;Itis &#8220;Primo Levi&#8221; di Torino con l&#8217;ausilio di un pc portatile,</strong> che i medici gli hanno gentilmente procurato dopo averlo visto connettersi con un cellulare. Dunque almeno per lui prosegue la didattica a distanza, ma solo per poco tempo. Vuole tornare fisicamente a scuola e rivedere i suoi compagni di classe.</p>
<h2>Torino, le condizioni di Alessandro: negativo il tampone al Covid-19</h2>
<figure id="attachment_80148" aria-describedby="caption-attachment-80148" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-80148" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/ospedale-1.jpg" alt="Ospedale" width="740" height="533" /><figcaption id="caption-attachment-80148" class="wp-caption-text">Fonte Pixabay</figcaption></figure>
<p>Fortunatamente adesso il ragazzo sta bene e le sue condizioni sono in progressivo miglioramento. Il ricovero si era reso necessario in seguito ad una <strong>polmonite bilaterale dovuta a batteri e virus rari.</strong> Tra questi non figura il <strong>covid-19</strong> visto che il tampone e gli esami di accertamento fortunatamente hanno escluso questa possibilità.</p>
<p>La situazione però era comunque complicata e i medici hanno optato per il trasferimento nel reparto di <strong>Rianimazione</strong> in modo tale da poterlo tenere meglio sotto controllo. Una percorso che ha portato alla guarigione e quindi alla possibilità di compiere le attività basilari come appunto poter utilizzare il pc per seguire le attività didattiche.</p>
<p>Dovrà pazientare ancora un po&#8217; però prima di tornare alla &#8220;normalità&#8221;. A breve verrà dimesso dalla Rianimazione e <strong>dopo un periodo di convalescenza potrà finalmente fare ritorno tra quei banchi di scuola</strong>, bistrattati da tanti, ma di fondamentale importanza per lui.</p>
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