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<p><strong>A pochi giorni dalla presunta e annunciata riapertura delle scuole dopo il lockdown, i presidi dicono che sarà impossibile ricominciare.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-88133 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/scuola.jpg" alt="" width="1280" height="782" /></p>
<p>Come un corridore che a pochi metri dal traguardo, cade per terra e non si rialza. Così sembra essere la situazione della scuola in Italia. Il 14 è lì ad un metro, ma c&#8217;è il rischio tangibile che il traguardo non verrà superato. E a dirlo non sono i politici contrari alla ministra <strong>Azzolina</strong>. A dirlo sono coloro che le scuole le devono governare sul serio: i presidi.</p>
<p>Lasciamo da parte i problemi dei genitori degli alunni che torneranno tra i banchi. Molti di loro, magari lavoratori, non sanno ancora quali saranno gli orari dei propri figli e se disgraziatamente dovranno dividersi tra elementari e materne, non riusciranno materialmente a districarsi.</p>
<p>Il problema più grave in questo momento è che mancano banchi e personale.</p>
<h2>&#8220;Il 14 settembre la scuola non riapre&#8221;: mancano banchi e personale</h2>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-93836" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/scuola2_censored-1024x593.jpg" alt="" width="696" height="403" /></p>
<p>Il presidente dell&#8217;Associazione nazionale presidi, <strong>Antonello Giannelli</strong>, è categorico e non fa sconti. <em>&#8220;Tutto il personale scolastico è impegnato per la riapertura delle scuole, prevista per il 14 settembre. E&#8217; evidente, però che per riaprire in sicurezza è necessario che alcuni problemi vengano risolti&#8221; [&#8230;]</em> Già appunto, risolti. ma: &#8220;<strong><em>a quanto sappiamo, la consegna dei banchi monoposto è in grave ritardo&#8221;.</em></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/03/conte-promessa-sicilia-navi-migranti/">Conte,</a> Arcuri e Azzolina</strong> avevano giurato che i banchi sarebbero arrivati entro l&#8217;inizio di settembre. Qualcosa di sporadico è arrivato, ma al 9 settembre, è ancora tutto in altomare. <em>&#8220;I nuovi banchi sono gli unici in grado di garantire il distanziamento&#8221;</em> &#8211; aggiunge il presidente facendo intendere che senza quelli è impossibile riaprire.</p>
<p>Ma quello dei banchi, seppure il più importante a livello sanitario, non è l&#8217;unico problema che affligge la scuola a 5 giorni dalla riapertura. &#8220;<strong><em>Mancano aule e professori</em></strong> &#8211; sottolinea Giannelli &#8211; &#8220;perché gli enti locali non le hanno reperite ovunque [&#8230;] <em>manca anche l&#8217;assegnazione piena dell&#8217;organico, ovvero dei docenti da assumere per assicurare il servizio&#8221;.</em></p>
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