<p><strong>Un ospedale a soqquadro, urla, feriti e mobili ribaltati. Pomeriggio da panico al Celio di Roma e ci sono anche feriti costretti alla quarantena.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-85527 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/CELIO.jpg" alt="" width="1280" height="775" /></p>
<p>Emergenza e panico nell&#8217;ospedale militare del Celio, a Roma. Emergenza perché ora ci sono persone in <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/08/28/teramo-19-tamponi-licenziata/">quarantena</a></strong> per colpa di tre positivi che volevano scappare. Panico perché l&#8217;intera struttura è stata messa a soqquadro e i pazienti erano terrorizzati.</p>
<p>Secondo fonti dell&#8217;Adnkronos, a scatenare una maxi rissa con i militari e i sanitari, sono stati tre nigeriani, due donne e un uomo. Erano ricoverati al Celio perché risultati positivi al tampone del Covid.</p>
<p>Volevano essere dimessi nonostante i tempi non fossero ancora maturi, e allora hanno scatenato il finimondo e ferito sanitari e militari. Sembra abbiano tenuto in ostaggio un giovane indiano per farsi scudo nella loro fuga. Ma prima hanno ribaltato mobili e attrezzature. Una furia distruttiva.</p>
<p>Nella loro follia, i tre africani hanno poi preso a morsi medici e ufficiali e sono riusciti anche a strappare ad un sanitario la tuta anti Covid: l&#8217;uomo ora è in quarantena per colpa dei tre.</p>
<h2>Roma, panico al Celio, nigeriani positivi scappano: il pomeriggio di follia e il precedente</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-85528 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/CELIO2.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p>
<p>La violenza dei tre nigeriani è proseguita fino all&#8217;arrivo massiccio delle forze dell&#8217;ordine che con fatica hanno riportato tutto alla normalità. Nella loro scia di follia, gli africani hanno lasciato diversi feriti e un ospedale da rimettere in piedi.</p>
<div class="embed_photogallery" data-titolo="Migranti positivi in Calabria, la protesta">
<div class="photogallery_embed" data-id="5342277">Dopo l&#8217;episodio il ministro della difesa <strong>Lorenzo Guerini</strong>, ha voluto manifestare solidarietà ai militari attaccati: <em>&#8220;le aggressioni accadute presso il centro ospedaliero militare sono un fatto grave e inammissibile</em> &#8211; ha detto il ministro &#8211;<em> e i responsabili sono stati già denunciati e ne risponderanno. </em></div>
<div data-id="5342277"></div>
<div class="photogallery_embed" data-id="5342277">
<p><em>&#8220;Il Celio è una struttura d&#8217;eccellenza</em> &#8211; ha continuato Guerini &#8211; <em>sia per quanto riguarda le assolute capacità di gestione dei pazienti e delle terapie, ma anche per gli aspetti legati alla sicurezza dell&#8217;infrastruttura</em> [&#8230;] Esprimo, inoltre, la mia solidarietà nei confronti dei militari aggrediti e ringrazio tutto il personale per il lavoro che svolge tutti i giorni a favore della collettività».</p>
<p>Solo mercoledì scorso c&#8217;erano stati gravi incidenti anche nella struttura Mondo Migliore a Rocca di Papa, a due passi da Roma. La polizia anche in quel caso era intervenuta e fatica aveva sedato una rivolta scoppiata perchè alcuni immigrati pretendevano di fare il terzo tampone prima del tempo.</p>
</div>
</div>
<div data-id="5342277"></div>
<div data-id="5342277"><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/08/29/enrico-ruggeri-coronavirus/">Enrico Ruggeri titubante: Coronavirus? Qualcuno ci guadagna sopra</a></strong></div>
<div data-id="5342277"></div>
<div data-id="5342277"><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/08/29/sgarbi-multa-mascherina/">Sgarbi: chi indossa la mascherina è ladro o terrorista, verrà multato</a></strong></div>