<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Ru486. &#8220;Le donne dovrebbero sapere meglio a cosa vanno incontro, non obbligarle al ricovero è solo una scelta economica&#8221;.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-82278 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/RU486.jpg" alt="" width="1280" height="753" />Il ministero della Salute ha pubblicato le nuove linee guida sull&#8217;aborto farmacologico: annullato l&#8217;obbligo di ricovero dall&#8217;assunzione della pillola Ru486 fino alla fine del percorso assistenziale.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Altra novità: si allunga il periodo in cui si può ricorrere al farmaco e si passa alla nona settimana di gravidanza. Le nuove linee guida raccomandano anche <em>&#8220;di effettuare il monitoraggio continuo ed approfondito delle procedure di interruzione volontaria di gravidanza con l&#8217;utilizzo di farmaci, avendo riguardo, in particolare, agli effetti collaterali conseguenti all&#8217;estensione del periodo in cui è consentito il trattamento in questione&#8221;</em>.</p>
<p>In soldoni: <strong>io non ti obbligo a ricoverarti</strong> <strong>ma stai attenta alle controindicazioni</strong>. Il farmaco era stato approvato dall&#8217;Aifa nel 2009, ma l&#8217;impiego era limitato al regime di ricovero per i tre giorni necessari, anche se molte regioni con ordinanze proprie permettevano invece il day hospital.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p>La decisione della governatrice dell&#8217;Umbria <strong>Donatella Tesei</strong> di annullare la delibera della precedente amministrazione che permetteva il day hospital ha portato il ministro della Salute <strong>Roberto Speranza</strong> a chiedere in fretta e furia un parere al Consiglio Superiore di Sanità, che ha quindi rimosso il vincolo. Le regioni non possono più decidere cosa è meglio fare: ci pensa il governo.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<h2>Rsu486, nuove linee guida: &#8220;Le donne dovrebbero sapere meglio a cosa vanno incontro&#8221;</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-82279 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/ru.jpg" alt="" width="800" height="533" /></p>
<p>L&#8217;obbligo di ricovero dopo l&#8217;assunzione della pillola abortiva era stato chiesto per le complicanze che potrebbero nascere in seguito all&#8217;assunzione della Ru486.Sul piede di guerra i &#8216;pro life&#8217; e da più parti è stato detto che si tratta di un percorso che inganna le donne.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>La storia di Catia pubblicata sul quotidiano cattolico Avvenire, purtroppo lo conferma. &#8220;<em>Non sono stata preparata &#8211;</em> ha spiegato la donna<em> &#8211; Forse il mio mestiere ha giocato a sfavore: la collega ginecologa ha dato per scontato che sapessi a cosa andavo incontro [&#8230;] Spero che alle donne sia spiegato meglio, ma ne dubito».</em></p>
<p>Due anni fa Catia si è trovata di fronte ad una scelta drammatica: una gravidanza inattesa con un compagno non stabile che rifiutava categoricamente un figlio, o l&#8217;altra via.</p>
<p>La ginecologa che le ha prescritto la Ru486 le aveva consigliato di rifiutare il ricovero ospedaliero perché <strong><em>«il dolore sarà poco più intenso di un normale ciclo mestruale».</em></strong></p>
<p>Non è stato così. Prima dell’aborto farmacologico aveva avuto una figlia da un matrimonio precedente e, purtroppo, anche un aborto spontaneo, alla decima settimana. E quindi è in grado di fare un confronto: <strong><em>«È stato molto più simile al dolore del travaglio</em></strong>. <em><strong>Dicono due giorni ma io sono stata male dieci &#8211; </strong></em>ha detto Catia.</p>
<p><em>E sono un medico, mi sono spaventata fino a un certo punto, anche perché potevo controllare le mie condizioni [&#8230;] Ho perso due punti di emoglobina. Senza considerare le possibili complicanze».</em></p>
<p>Ha dovuto affrontare tutto da sola: l’aborto, e anche quel che ne è seguito, <strong>gli attacchi di panico, la depressione. </strong> E oggi Catia ha deciso di parlare, dopo l’annuncio del ministro sulle nuove linee guida: <strong><em>«Credo che dietro ci siano ragioni economiche&#8221;.</em></strong></p>
<p><strong><em>&#8220;Un ricovero allo Stato costa centinaia di euro al giorno</em> &#8211; </strong>continua la donna. <em>Nel mio campo interventi più semplici, come l’artroscopia, sono stati progressivamente passati in regime di day hospital [&#8230;] Ma per l’artroscopia ha un senso, per un aborto no. <strong>L’economia è più importante della persona:</strong> abbiamo visto con Covid- 19 quanti danni ha fatto questa logica [&#8230;] <strong>Prima di decidere bisognerebbe calarsi nel dolore delle donne</strong></em><strong>»</strong>.</p>
<p><amp-twitter data-tweetid="1291979214367928321" layout="responsive" width="600" height="480"></amp-twitter></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/08/13/viviana-parisi-musica-amore-gioele/">Viviana Parisi: il suo unico amore era la musica, Gioele ricomparirà</a></strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/08/13/nadia-toffa-morta-un-anno/">Un anno senza Nadia Toffa: il suo ultimo giorno VIDEO</a></strong>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>