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<p><strong>La ragazza che 19 anni fa uccise con 96 coltellate la madre e il fratellino, oggi è libera, sposata e felice. Il fidanzatino di allora lavora.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-63372 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/erika-omar-1.jpg" alt="" width="800" height="501" /></p>
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<p>Molti li conoscono con i loro nomi indivisibili: <strong>Erika e Omar.</strong> Ancora sedicenni, i due uccisero barbaramente la madre e il fratellino di lei. Un delitto atroce, per la sua efferatezza, per la giovane età degli assassini e per la freddezza con cui cercarono di negare tutto.</p>
<p>Sono passati 19 anni dal<strong> massacro di Novi Ligure. </strong>Da tempo i due <strong>sono usciti dal carcere</strong> e hanno cercato di costruirsi una nuova vita. <strong>Erika De Nardo si è sposata</strong>.</p>
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<p><strong>Potrebbe interessarti <a href="https://www.chenews.it/2019/12/03/io-non-avrei-mai-perdonato-erika-de-nardo/">&#8220;Io non avrei mai perdonato Erika De Nardo&#8221;</a></strong></p>
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<p>Lo ha rivelato <strong>don Antonio Mazzi</strong>, fondatore della Comunità Exodus che ha ospitato a lungo la giovane: <em>“Erika ha una nuova vita, si è sposata</em> – ha detto. <em>“Ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che permette di continuare a vivere. <strong>Il padre è stato molto importante in questo processo”</strong>.</em></p>
<h2>Novi Ligure: una tragedia mai dimenticata</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-63398 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/erika_e_omar-420x252-1-1.jpg" alt="" width="800" height="480" /></p>
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<p>Erika De Nardo aveva 16 anni quando, <strong>il 21 febbraio 2001,</strong> a Novi Ligure, insieme all’allora fidanzatino <strong>Omar Favaro,</strong> anche lui sedicenne, <strong>uccise con 96 coltellate</strong> la madre Susi Cassini e il fratellino Gianluca, di undici anni.</p>
<p>La donna venne ritrovata sul pavimento della cucina, il figlio nella vasca da bagno al piano superiore. Fu la stessa Erika a dare l’allarme, dicendo di essere riuscita a sfuggire a sconosciuti armati di coltello, entrati all’improvviso in casa.</p>
<p><strong>Potrebbe interessarti <a href="https://www.chenews.it/2019/12/02/erika-de-nardo-sposa-novi-ligure-reazioni/">Erika de Nardo si sposa, a Novi Ligure reagiscono così</a></strong></p>
<p>Ma mentre si trova con Omar nella caserma dei carabinieri, venne filmata mentre mimava le coltellate e cercava di rassicurare il fidanzatino complice. I ragazzi furono fermati e portati in carcere.</p>
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<p>In primo grado, nel dicembre 2001, il tribunale dei minori di Torino condanna Erika a 16 anni e Omar a 14 anni, sentenza confermata in Cassazione. Per effetto dell’indulto e dello sconto di pena per buona condotta, per entrambi il periodo di detenzione si riduce, fino al loro definitivo ritorno in liberta’: Omar da marzo del 2010, Erika dal dicembre 2011.</p>
<h2>Cosa fanno oggi Erika e Omar</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-63400 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/Erika-De-Nardo-630x354-2.jpg" alt="" width="800" height="450" /></p>
<p>Omar, dopo essersi trasferito con i genitori <strong>da Asti ad Acqui Terme,</strong> ha provato a rifarsi una vita in Toscana con una nuova compagna. Per Erika, già prima del “fine pena”, si erano aperte le porte della comunità Exodus di don Mazzi, dove è rimasta per alcuni mesi e in più periodi.</p>
<p>Nel periodo di detenzione Erika si era <strong>prima diplomata e poi laureata</strong> in filosofia con <strong>110 e lode,</strong> mentre in comunità si è occupata di volontariato. In tutti questi anni <strong>il padre Francesco non l’ha mai abbandonata.</strong></p>
<h2>Il grande amore di un padre</h2>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-63401" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/erikapadre-650x486.jpg" alt="" width="650" height="486" /></p>
<p><strong><em>«Gli altri non capiscono come abbia potuto perdonarla, io sì. Lui è un uomo straordinario»</em>,</strong> aveva detto detto la proprietaria di una trattoria, con il vincolo dell’anonimato.</p>
<p>Parole confermate da <strong><a href="https://www.chenews.it/2019/11/30/strage-noviligure-nuovavita-erika/">Don Mazzi</a></strong>, che in passato ha dichiarato: <em>«Erika ha una nuova vita, si è sposata, ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che permette di continuare a vivere. <strong>Il padre è stato molto importante in questo percorso!».</strong></em></p>
<p>Erika oggi ha 35enne ed è riuscita a buttarsi tutto alle spalle proprio grazie <strong>al sostegno del padre</strong>, che non è mai venuto meno. <strong>L’ingegner Francesco De Nardo</strong> sembra aver mantenuto fede alla promessa fatta all’indomani dell’<strong>omicidio di Novi Ligure:</strong> <strong><em>«Mi sei rimasta solo tu»</em>,</strong> disse alla figlia tra le lacrime, stringendola a sé.</p>
<p>L’uomo <strong>non abita più nella villetta</strong> del massacro ma, come dicono i vicini di casa, quasi con cadenza quotidiana vi si reca per sistemare il giardino e prendere la posta. Di quel delitto nella casa dell’orrore la criminologa <strong>Roberta Bruzzone,</strong> disse: <strong><em>«La scena più agghiacciante che io abbia mai visto in 20 anni».</em></strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-63402 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/Erika-De-Nardo-1-630x473-2.jpg" alt="" width="800" height="601" />
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