Nuovo modello per l’autocertificazione, come compilarlo e scaricarlo (Fase 2)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:14

Da oggi per gli spostamenti occorre avere con sè il nuovo modello di autocertificazione. Cosa cambia rispetto a quella precedente?

Autocertificazione
La nuova autocertificazione (foto web)

Mentre è iniziata la ricerca dell’ultimo modello di autocertificazione da scaricare, il Governo rassicura sul fatto che può essere ancora utilizzato il modulo precedente cancellando le voci non più attuali.

Inoltre polizia e forze dell’ordine hanno a disposizione l’autocertificazione che può quindi essere compilata al momento del controllo.

Tuttavia per chi vuole farsi trovare pronto può scaricare qui l’ultimo modello in vigore da oggi:

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – FASE 2 DOTTOR GALLI: “ATTENZIONE ALTRIMENTI DOVREMO RICHIUDERE E SARÀ UN DISASTRO”

Quindi oggi inizia ufficialmente la Fase 2 dell’emergenza coronavirus. Quattro milioni e mezzo di persone tornano al lavoro e soprattutto si tornano a utilizzare i mezzi pubblici. Le restrizioni sono diminuite, ma serve ancora l’autocertificazione e “se le cose vanno male, si richiude“, avverte Walter Ricciardi, consigliere del ministro alla Salute Speranza.

Come compilare il modulo

Nel nuovo modulo di autocertificazione, come del resto in quello precedente, vanno riportati i propri dati personali nella prima parte, ovvero:

nome, cognome, indirizzo, residenza, domicilio, estremi documento di identità e numero di telefono.

Fatto questo il soggetto dovrà passare alla parte in cui “dichiara sotto la propria responsabilità” di:

  • non essere sottoposto alla misura della quarantena e/o di non essere risultato positivo al Covid-19 (fatti salvi gli spostamenti disposti dalla Autorità sanitarie);
  • essere a conoscenza delle misura di contenimento del contagio vigenti alla data che verrà indicata nel modulo, comprese le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
  • essere a conoscenza delle sanzioni previste dal Dl 19/2020 del 20 marzo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – FASE 2, MINISTERO DELLA SALUTE CHIARISCE: “L’AMICIZIA È AFFETTO STABILE”

Nella nuova autocertificazione, rispetto a quella precedente, è stato inserito anche il punto dove il soggetto che effettua lo spostamento attesta di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte dai provvedimenti presi dai presidenti di regione. In questo caso, qualora lo spostamento avvenga da una regione all’altra, bisognerà assicurarsi (e quindi attestare) che rientri tra uno di quelli consentiti, sia nel territorio di partenza che in quello di arrivo.