<p><strong>La famosa Legge 104 è stata varata nel 1992 per disciplinare l&#8217;assistenza e l&#8217;integrazione sociale delle persone affette da handicap. In quali casi è possibile usufruirne? </strong></p>
<figure id="attachment_57531" aria-describedby="caption-attachment-57531" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-57531" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/05/Legge-104.jpg" alt="Legge 104" width="1280" height="856" /><figcaption id="caption-attachment-57531" class="wp-caption-text">Fonte Pixabay</figcaption></figure>
<p>La <strong>Legge 104</strong> è uno strumento che ha segnato un cambiamento storico decisamente positivo, che tutela i contribuenti che a causa di una disabilità ha delle oggettive difficoltà nello svolgimento di determinati mansioni. Tanti però sono gli interrogativi che ruotano intorno a questa tematica, come ad esempio i<strong> requisiti per l&#8217;accesso, la decadenza, le agevolazioni e la presentazione della domanda.</strong> Partendo dal principio tale normativa è stata introdotta nel <strong>1992</strong> per disciplinare il welfare e i diritti delle persone che presentano degli handicap.</p>
<p>A queste categorie sono concessi alcuni benefici che permettono naturalmente di poter fronteggiare al meglio lo stato permanente di invalidità<strong>. Tra le agevolazioni figurano la possibilità di conseguire anticipatamente la pensione di vecchiaia</strong>. Inoltre si possono ottenere degli sgravi fiscali, oltre che detrazioni fiscali sul bollo auto, sull&#8217;acquisto di un veicolo e sulle spese sanitarie. Per questo motivo è bene individuare i soggetti che ne hanno realmente bisogno e quindi vediamo nel dettaglio le patologie per la quale è prevista la 104.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2020/04/30/decreto-maggio-bonus-fondo-perduto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DECRETO MAGGIO 2020: BONUS 800 EURO E FONDO PERDUTO, COSA CAMBIA</a></strong></span></p>
<h2>Legge 104: ecco le patologie per poter accedere</h2>
<figure id="attachment_51685" aria-describedby="caption-attachment-51685" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-51685" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/inps.it_.jpg" alt="Sito Inps in tilt: come richiedere il risarcimento per violazione dei dati" width="740" height="468" /><figcaption id="caption-attachment-51685" class="wp-caption-text">Fonte foto: (inps.it)</figcaption></figure>
<p>Prima di tutto bisogna avere una certificazione medica che possa appurare il grado di disabilità e poi presentarla all&#8217;<strong>Inps</strong>. Successivamente una commissione medica esaminatrice provvede ad effettuare ulteriori verifiche che diano conferma di quanto dichiarato attraverso il certificato medico.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2020/04/29/pensione-anticipata-isospensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PENSIONE: COME ANTICIPARLA DI 7 ANNI GRAZIE ALL&#8217;IPOSPENSIONE </a></strong></span></p>
<p>Andando al punto della situazione sono diverse <strong>le malattie per cui è possibile avanzare la richiesta della Legge 104/92</strong>, tra cui quelle del <strong>sistema circolatorio e cardiaco.</strong> Rientrano nell&#8217;elenco anche patologie del&#8217;apparato uditivo, visivo e fonatorio.</p>
<p>Al contrario di quanto si possa pensare si ha diritto al beneficio anche per i <strong>disturbi di tipo psichico.</strong> Schizofrenia, disturbo bipolare, depressione, anoressia e ritardo mentale sono da annoverare tra i problemi compatibili con la suddetta legge. Naturalmente non bisogna dimenticare ciò che intacca l&#8217;<strong>apparato respiratorio e neurologico</strong> come demenza, morbo di Parkinson e Alzheimer. Insomma, malattie di non poco conto, che non consentono nessun tipo di &#8220;furbata&#8221; in tal senso.</p>