<p><strong>La Regione Campania ha reso operativo il portale per presentare le domande per ottenere il bonus 1000 euro partita iva e lavoratori autonomi. Dal 24 aprile è possibile inoltrare la propria richiesta</strong></p>
<figure id="attachment_49156" aria-describedby="caption-attachment-49156" style="width: 686px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-large wp-image-49156" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/03/euro-1159935_960_720-2-1024x560.jpg" alt="Coronavirus, decreto cura-Italia: bonus 100 euro per milioni di dipendenti" width="696" height="381" /><figcaption id="caption-attachment-49156" class="wp-caption-text">Euro (fonte foto: pixabay)</figcaption></figure>
<p>La <strong>Campania</strong> è pronta a tutelare i suoi<strong> lavoratori professionisti, autonomi e in possesso di partita iva</strong>, che hanno ridotto o cessato la loro attività a causa dell&#8217;emergenza sanitaria provocata dal <strong>Covid-19</strong>. Dal mercoledì 22 aprile è attiva la piattaforma regionale che consente alle suddette categorie di registrarsi e di compilare l&#8217;apposito modulo online per l&#8217;erogazione del sussidio.</p>
<p>Lo step successivo è l&#8217;invio vero e propria della domanda, che sarà possibile dalle ore 10:00 del 24 aprile 2020 fino alle ore 15:00 dell&#8217;8 maggio 2020, salvo nuove comunicazioni e modifiche. Il contributo di 1000 euro fa parte delle iniziative contenute nel piano per l&#8217;<strong>Emergenza Socio Economica</strong> da 908 milioni di euro varato dalla<strong> Regione Campania</strong> per far fronte all&#8217;<strong>Epidemia coronavirus.</strong></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2020/04/13/bonus-600-euro-gualtieri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CURA ITALIA: BONUS 600 EURO E PRESTITI FINO A 25MILA EURO, C&#8217;è IL VIA LIBERA </a></strong></span></p>
<h2>Bonus 1000 euro Campania per p.Iva e lavoratori autonomi: cosa serve per presentare la domanda</h2>
<figure id="attachment_55577" aria-describedby="caption-attachment-55577" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-55577" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/soldi-1-1.jpg" alt="Soldi " width="740" height="562" /><figcaption id="caption-attachment-55577" class="wp-caption-text">Fonte Pixabay</figcaption></figure>
<p>Cosa serve tecnicamente oltre ai<a href="https://www.chenews.it/2020/03/25/coronavirus-bonus-partita-iva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> fondamentali requisiti stabiliti dal Decreto Cura Italia</a>? Bisogna tassativamente possedere una <strong>casella di posta elettronica certificata (PEC)</strong>. Al fine di ridurre i tempi è necessario avere anche una <strong>firma digitale</strong>. Dunque, non dovrebbero esserci particolari problemi visto che sono strumenti piuttosto diffusi nel mondo del lavoro professionistico.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2020/04/14/bonus-600-euro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">BONUS 600 EURO P.IVA E BONUS BABY SITTER IN ARRIVO, ECCO LE DATE</a></strong></span></p>
<p>Naturalmente, visto che nulla è scontato, esiste una alternativa alla PEC e alla firma digitale qualora il soggetto richiedente ne fosse sprovvisto. Nello specifico<strong> la domanda deve essere stampata, firmata e accompagnata da copia del documento di identità</strong>. Una volta completata <strong>dovrà essere caricata sul portale solo ed esclusivamente in formato PDF e poi inviata. </strong></p>
<p>Pochi semplici passaggi che consentono di poter ottenere un ammortizzatore sociale che può rivelarsi fondamentale, soprattutto per chi deve fare i conti con le spese di mantenimento della partita iva e o con onerose tasse di iscrizioni ad albi professionistici. Chi rientrasse in queste casistiche non deve fare altro che seguire la procedura e avere la pazienza di aspettare l&#8217;arrivo del sostentamento.</p>