<p><strong>Il bonus 100 euro in busta paga è uno dei sussidi varati a favore dei lavoratori nel Decreto Cura Italia. Cos&#8217;è, come funziona e come richiederlo </strong></p>
<figure id="attachment_53202" aria-describedby="caption-attachment-53202" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-53202" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/dollar-bill-324163_1280-1.jpg" alt="Bonus 100 euro in busta paga aprile" width="1280" height="738" /><figcaption id="caption-attachment-53202" class="wp-caption-text">Fonte Pixabay</figcaption></figure>
<p>Il privilegio di poter lavorare da casa senza incorrere nel rischio contagio<strong> coronavirus</strong>, non è un beneficio per tutti. Molti lavoratori infatti per forza di cose si sono dovuti recare sul posto di lavoro, vista l&#8217;impossibilità di poter prestare servizio in <a href="https://www.chenews.it/2020/01/12/smart-working-lavoro-agile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">smart working </a>come ad esempio <strong>chi lavora nella filiera di produzione, in farmacia o nei supermercati</strong> solo per citarne alcuni.</p>
<p>Per questi autentici &#8220;angeli&#8221; in base al <strong>Decreto Legge 18/2020 del 17 Marzo</strong> è previsto un particolare <strong>bonus Irpef</strong> da accreditare sulla busta paga di Aprile. Di cosa si tratta precisamente? Chi ne ha diritto e soprattutto a quanto ammonta l&#8217;importo da riscuotere?</p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #000080;" href="https://www.chenews.it/2020/04/08/decreto-bonus-cittadini-lavoratori/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">DECRETO APRILE 2020: IN ARRIVO I BONUS PER I CITTADINI E I LAVORATORI </a></strong></span></p>
<h2>Bonus 100 euro in busta paga, quando e a chi spetta?</h2>
<figure id="attachment_53204" aria-describedby="caption-attachment-53204" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-53204" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/businessman-432663_640-1.jpg" alt="Datore lavoro" width="740" height="370" /><figcaption id="caption-attachment-53204" class="wp-caption-text">Fonte Pixabay</figcaption></figure>
<p>Ricapitolando il <strong>bonus 100 euro</strong> viene erogato direttamente in busta paga per i lavoratori che hanno adempiuto regolarmente ai loro obblighi durante il mese di Marzo. Sono compresi anche coloro che sono in servizio esterno presso clienti o in trasferta in altre sedi aziendali. Naturalmente così come per altre tipologie di sussidi, ci sono alcuni parametri da rispettare. In questo sono sostanzialmente tre:</p>
<ul>
<li>Aver lavorato sul posto durante il mese di Marzo;</li>
<li>Essere titolari di reddito da lavoro dipendente;</li>
<li>Avere un reddito non superiore a 40mila euro lordi nell&#8217;anno 2019.</li>
</ul>
<p>Per ovvie ragioni, <strong>bisogna tener conto del numero di giorni o di ore lavorative effettive svolte presso la propria sede di lavoro durante il mese di Marzo.</strong> Facendo un esempio pratico, se ci si è recati sul posto fino al 15 Marzo si ha diritto a 50 euro, se lo si è fatto per l&#8217;intero mese a 100 euro. Prendendo in considerazione le ore, se su 40 ore settimanali 20 le si fanno da casa il bonus previsto è di 50 euro, al contempo chi le fa tutte e 40 percepirà il bonus in pieno.</p>
<p>Si ha diritto al bonus anche se nel mese il lavoratore ha usufruito di ferie, congedo o malattia. Altro punto da chiarire è la tipologia contrattuale. Non ci sono distinzioni tra part time e full time in quanto ciò che conta è il rispetto dell&#8217;orario di lavoro così come previsto dal proprio contratto.</p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #000080;" href="https://www.chenews.it/2020/04/07/bonus-partite-iva-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">BONUS PARTITE IVA APRILE 2020: AUMENTO DI 200 EURO RISPETTO A MARZO </a></strong></span></p>
<h2>Bonus 100 euro in busta paga, come richiederlo</h2>
<p>Per ottenere il compenso <strong>non è necessaria la presentazione di nessun tipo di domanda</strong>. La prassi è decisamente semplice e soprattutto non spetta al lavoratore gestirla. È infatti premura del datore di lavoro accreditarlo sulla busta paga di Aprile. Naturalmente si tratta di un anticipo per rendere disponibile fin da subito il premio ai singoli lavoratori. I datori dal canto loro riceveranno un rimborso in compensazione mediante l&#8217;utilizzo dei servizi telematici degli istituti previdenziali.</p>