Nicola Porro, positivo al Covid19, lancia un appello: “tampone per tutti”

Nicola Porro, il giornalista di Mediaset, risulta ancora positivo al Coronavirus anche se i sintomi sono svaniti. Lo sfogo in un video su Twitter.

Nicola Porro
Nicola Porro (foto Instagram)

Il giornalista di Mediaset è stato uno dei primi volti del mondo della televisione a risultare positivo al Coronavirus. Immediatamente dopo la notizia, Porro è stato messo in quarantena febbricitante e con una brutta tosse e il programma da lui condotto è stato sospeso.

Di conseguenza anche lo staff che lavora a stretto contatto con lui è rimasto in casa e il giornalista, molto attivo sui social, ha documentato l’andamento della malattia dalla sua abitazione.

Nicola Porro più volte, nei suoi video, ha ripetuto di essere sempre stato attento e di non aver capito in che modo si sia preso il virus. D’altronde è davvero facile essere contagiati anche con le dovute precauzioni.

In ogni caso da giovedì scorso il gionalista non ha piu nessun sintomo, ma risulta positivo ancora al tampone.

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Nicola Porro: i sintomi del virus sono svaniti, ma il tampone è ancora positivo

Nel video caricato su Twitter il giornalista si sfoga, dicendo di non avere alcun sintomo ma di essere ancora positivo al tampone. Inoltre manda un monito a tutti, sostenendo che molti non si accorgono di essere malati perché mostrano sintomi lievi e quindi continuano ad andare a fare la spesa e al lavoro. Secondo il conduttore sarebbe necessario fare i tamponi a tutti:

Sono senza sintomi da giovedì, ma il tampone è positivo. Da domenica a giovedì ho avuto febbre alta, curata con la tachipirina. Da venerdì al giovedì successivo sono stato senza febbre e tosse, senza sintomi. Sono stato molto male per 5 giorni e relativamente bene per altri 5. Ho fatto il tampone di controllo, risultato ancora positivo

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Dunque il giornalista prima di guarire totalmente deve compiere ancora un percorso lungo e tutto in salita. A ciò aggiunge un dubbio inquitante, infatti Porro si chiede:

Mentre siamo agli arresti domiciliari possiamo chiederci quante persone senza tampone hanno avuto un pò febbre e tosse poi sono usciti a fare la spesa o in ufficio? Come si fa a evitare la pandemia se non facciamo i tamponi a tutti o al maggior numero di persone possibili? Io sto bene da una settimana ma sono ancora contagioso

Di certo una domanda pienamente condivisibile. Forse, però, per mettere fine a questo terribile momento ciò che suggerisce Porro “tampone per tutti”, è così sbagliato?

 

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