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<p><strong>Pare proprio che Tik Tok, il social tanto in voga, l&#8217;abbia fatta grossa. Esisterebbe un metodo per non pubblicare contenuti di chi è brutto</strong></p>
<figure id="attachment_49069" aria-describedby="caption-attachment-49069" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-49069" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/03/GettyImages-1073325576-650x433.jpg" alt="Tik Tok, la discriminazione: se sei povero non ti pubblicano" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-49069" class="wp-caption-text">Fonte foto: (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>È la nuovissima app amata dai giovani a finire al centro delle polemiche: <strong>Tik Tok </strong>infatti, farebbe in modo da<strong> non pubblicare contenuti di chi è troppo povero o non è abbastanza bello. </strong></p>
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<p>Secondo una ricerca fatta da <em>The Intercept, </em>ai moderatori dell&#8217;applicazione, sarebbe esplicitamente richiesto di non rendere pubblico, nella sezione &#8220;Per te&#8221;, il contenuto messo in rete da persone con &#8220;Sguardi brutti&#8221; o con &#8220;Case fatiscenti&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:<a href="https://www.chenews.it/2020/03/17/allessi-marcuzzi-iene-instagram/"><span style="color: #ff0000;"> ALESSIA MARCUZZI E LE IENE SU INSTAGRAM: &#8220;STIAMO PER TORNARE&#8221;</span></a></strong></p>
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<h2>Polemiche per il social Tik Tok: troppe discriminazioni</h2>
<figure id="attachment_49070" aria-describedby="caption-attachment-49070" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-49070" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/03/GettyImages-1073256586-650x435.jpg" alt="Tik Tok, la discriminazione: se sei povero non ti pubblicano" width="650" height="435" /><figcaption id="caption-attachment-49070" class="wp-caption-text">Fonte foto: (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Lo stesso <em>The Intercept, </em>sito internet degli USA, si è poi messo direttamente in contatto con un portavoce dello stesso <strong>Tik Tok</strong>, che ha confermato che almeno in un primo momento, le disposizioni date erano proprio quelle di cui si temeva. Secondol&#8217;uomo però, sarebbe altrettanto vero che le disposizioni erano state date soltanto per &#8220;prevenire il bullismo&#8221; e come iniziali linee guida, versione comunque poco credibile e con troppe falle.</p>
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<p>In effetti, non è la prima volta che del social della <strong><em> ByteDance, </em></strong>piattaforma di proprietà cinese, dà prova di essere molto selettivo rispetto ad altri: in passato è stato già comprovato che il social avrebbe vietato a utenti LGBTQ ed ad altrettante persone affette da disabilità, di poter apparire nel famoso spazio chiamato &#8220;Per te&#8221;. In pratica, tutti possono avere la possibilità di avere sempre più seguaci e diventare famosi, ma solo se apparentemente perfetti.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.chenews.it/2020/03/18/coronavirus-lombardia-controlla-i-cellulari-troppe-persone-in-giro/"><span style="color: #ff0000;">CORONAVIRUS, LOMBARDIA CONTROLLA I CELLULARI: &#8220;TROPPE PERSONE IN GIRO&#8221;</span></a></strong></p>
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<p>Per quanto riguarda la già citata storia legata al bullismo, al massimo si potrebbe ipotizzare che la piattaforma di proprietà asiatica eviti di mettere in rete contenuti di persone non proprio perfette, per non farle essere in un secondo momento, vittime del bullismo di alcuni. Ma questo è un discorso a cui non si dovrebbe arrivare, semmai il social dovrebbe provare a sensibilizzare gli altri utenti, piuttosto che non pubblicare contenuti di chi: &#8220;Ha troppe rughe&#8221;, &#8220;Prsenta un ambiente fatiscente&#8221; o è &#8220;Troppo grassa&#8221;.
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