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<p><strong>Togliersi le scarpe prima di entrare in casa è una buona abitudine per la nostra salute?</strong></p>
<figure id="attachment_5564" aria-describedby="caption-attachment-5564" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-5564" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/02/shoes-428605_960_720-2-1024x678.jpg" alt="Milano, ressa davanti al negozio Nike: in coda tutta la notte per le sneakers" width="696" height="461" /><figcaption id="caption-attachment-5564" class="wp-caption-text">Scarpe (jarmoluk, Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Da una parte abbiamo le persone che di norma si tolgono le scarpe prima di entrare in casa per una questione di igiene, dall&#8217;altra persone più moderate che continuano a tenerle. Il timore, ovviamente, è quello di trasportare nell&#8217;abitazione <strong>colonie di batteri</strong> che si annidano sotto le suole delle scarpe. Con tutte le nefaste conseguenze del caso.</p>
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<p>Cominciamo a vedere i vantaggi del lasciare le proprie scarpe fuori dalla porta. Poiché sotto la suola si deposita un gran numero di <strong>sporcizia</strong>, innanzitutto è utile per la pulizia dei pavimenti della casa, molto banalmente. Inoltre, è un gesto rilassante e liberatorio potersi liberare dalle scarpe dopo una intensa giornata di lavoro o dopo una lunga camminata, dando al piede la necessaria libertà, aiutando i suoi muscoli a restare in forma.</p>
<p>Come potevamo immaginare, però, camminando all&#8217;esterno un<strong> gran numero di batteri</strong>, sostanze tossiche come erbicidi o inquinanti possono trovarsi nella parte inferiore delle nostre calzature. Jonathan Sexton,<strong> microbiologo</strong> ambientale dell&#8217;Università dell&#8217;Arizona, ha puntualizzato: &#8220;Ogni scarpa mediamente ospita decine di migliaia di <a href="https://www.chenews.it/2020/02/24/amuchina-esaurita-eccoconcosa-puoisostituirla/">batteri</a> per centimetro quadrato. Più o meno in qualsiasi posto andiamo, ne raccogliamo a ogni passo&#8221;. Queste le sue parole, a prima vista non tanto rassicuranti, ma del tutto plausibile, considerando che i batteri sono ovunque: nell&#8217;aria, sui materiali, nei capelli, sulla pelle&#8230; E non tutti sono nocivi. Viviamo, infatti, in quella che è stata definita la <strong>&#8220;zuppa batterica&#8221;</strong>.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE –>; <a href="https://www.chenews.it/2020/02/06/igiene-lavare-temperatura-alta-batteri-studio/">Igiene, lavare a temperatura alta elimina davvero i batteri? Lo studio</a> </strong></p>
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<h5><strong>Ecco quali sono i batteri presenti sotto le scarpe. Dobbiamo stare tranquilli? Il parere del microbiologo</strong></h5>
<figure id="attachment_42951" aria-describedby="caption-attachment-42951" style="width: 990px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-42951" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/ARS_Campylobacter_jejuni.jpg" alt="Campylobacter" width="1000" height="893" /><figcaption id="caption-attachment-42951" class="wp-caption-text">Immagine al microscopio del batterio Campylobacter (foto wikipedia)</figcaption></figure>
<p>Quali sono le comunità batteriche che vivono sotto la suola delle nostre calzature? Alcuni studi hanno riscontrato la presenza di<strong> batteri fecali</strong>, nelle scarpe esaminate, come l&#8217;<em>Escherichia coli</em>. Un batterio che in alcuni casi potrebbe causare <strong>infezioni</strong> al tratto urinario, diarrea grave e addirittura la meningite. Altre ricerche, invece, hanno dimostrato la presenza dello <em>Staphylococcus aureus</em>, un disagevole batterio in grado di causare infezioni alla pelle, al cuore e al sangue.</p>
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<p>A leggere queste cose ci sarebbe da essere preoccupati. Il sopracitato microbiologo Jonathan Sexton e altri esperti sostengono che bisogna esserlo, ma con moderazione. In primis, perché la quantità di germi è insufficiente per mettere a repentaglio la salute. &#8220;Per un <strong>individuo sano</strong>, i batteri sulle scarpe probabilmente rappresentano <strong>un rischio nullo</strong> o minimo&#8221; ha chiarito il Professore all&#8217;Università di Houston College of Pharmacy, Kevin Garey.</p>
<p>A fare la differenza, per il microbiologo, è <strong>l&#8217;esposizione</strong>:&#8221;Se non entri a contatto con una sostanza nociva, non puoi ammalarti&#8221;. Il rischio maggiore resta a terra, ha concluso: &#8220;Sarei più preoccupato per un <strong>bambino che striscia sul pavimento</strong>. Per un adulto sano, non dovrebbe essere un problema&#8221;.</p>
<p>In definitiva, le persone immunodepresse sono quelle più a rischio di infezioni, avendo delle difese immunitarie deboli. Per cui, lasciare le scarpe fuori prima di entrare in casa potrebbe essere una buona soluzione per restare più tranquilli.
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