Benzina: arriva un maxi sconto a causa del Coronavirus

Dalla prossima settimana il costo della benzina scenderà. E’ l’unico effetto positivo del Coronavirus.

benzina
Distributori di benzina pronti al cambio del prezzo (foto pixabay)

L’Eni, Ente Nazionale Idrocarburi, lo aveva già consigliato lo scorso venerdì ai gestori, proponendo un taglio di 1 cent/litro su tutti i carburanti. Ma il suggerimento è stato colto solo adesso e lo si vedrà attuato nei primi giorni della prossima settimana.

Così, se da un lato l’allarme per il Coronavirus è ancora elevato e le preoccupazioni non smettono di tenere sul filo del rasoio il mondo intero, possiamo vedere il primo e forse l’unico effetto positivo che riguarda appunto il costo della benzina.

La situazione internazionale ha causato un crollo del prezzo del greggio, motivato dall’impatto negativo che il virus ha avuto sull’economia mondiale e, stando al bollettino Figisc e Anisa Confcommercio (la Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti), il costo della benzina subirà un ribasso dalla prossima settimana.

In effetti già dallo scorso venerdì, in alcuni distributori Eni gli automibilisti hanno trovato la sorpresa di uno sconto di un centesimo al litro sia per la benzina che per il diesel, con il costo fissato a 1,580 euro/litro per la benzina e 1,472 euro/litro per il gasolio.

Con gli ulteriori ribassi previsti, il costo totale dovrebbe scendere ancora di 0,5-0,7 centesimi al litro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – ALLO SPALLANZANI DI ROMA ISOLATO IL CORONAVIRUS: VACCINO POSSIBILE

E così, oltre alla paura e all’allarmismo, l’epidemia del virus cinese porta in serbo un regalino per tutti gli automobilisti.

LE REAZIONI DEL MONDO DAVANTI ALL’EMERGENZA

OPEC
Opec, Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (foto web)

Vista la situazione, che rischia di incidere notevolmente sui mercati economici mondiali oggi e domani a Vienna si riunisce il comitato tecnico comune.

L’Opec+, Organizzazione Paesi Esportatori di Petrolio ha deciso invece di anticipare il vertice previsto per il 5 e 6 marzo di quasi un mese. Probabilmente l’incontro si farà tra l’8 e 9 febbraio e la settimana seguente. Il pensiero dell’Opec+ è quello di un crollo delle quotazioni in Borsa.

Nonostante ciò, dopo le pesantissime perdite di ieri, oggi le Borse cinesi hanno aperto la sessione in territorio positivo, così come tutti gli altri listini asiatici. La Cina ha adottato una serie di misure per sostenere i mercati, come il divieto di vendite allo scoperto, che si aggiungono a una maxi iniezione di liquidità varata domenica. Il petrolio resta comunque ai minimi da 13 mesi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – CORONAVIRUS, CAUSE E MISURE PREVENTIVE SPIEGATE DALL’INFETTIVOLOGA

Intanto in Cina prosegue l’emergenza e la popolazione sta vivendo un vero e proprio incubo. Oltre all’epicentro della pandemia Wuhan, il governo cinese ha deciso di mettere in quarantena anche la città di Wenzhou, che si trova a 800 chilometri di distanza da Wuhan. Secondo gli ultimi dati le persone contagiate dal coronavirus in tutto il mondo sono 20.636 secondo i dati della mappa interattiva aggiornata in tempo reale..

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo