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<p><strong>Agghiaccianti rivelazioni in merito al &#8220;Gioco&#8221; del semaforo rosso che sarebbe un&#8217;abitudine tra i ragazzini della zona di Corso Francia a Roma. Parla un&#8217;amica di Gaia e Camilla, le sedicenni investite da Genovese</strong></p>
<figure id="attachment_39087" aria-describedby="caption-attachment-39087" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-39087 size-large" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/gaia-e-camilla-ok-1-1024x455.jpg" alt="Gaia e Camilla" width="696" height="309" /><figcaption id="caption-attachment-39087" class="wp-caption-text">Gaia e Camilla, incidente Corso Francia (foto web)</figcaption></figure>
<p><strong>Cecilia</strong>, un&#8217;amica di <strong>Gaia Von Freymann</strong>, una delle <a href="https://www.chenews.it/2019/12/27/incidente-ponte-milvio-arrestato-genovese/">due ragazze rimaste uccise a Ponte Milvio</a>, intervistata dal quotidiano <strong>Repubblica</strong>, parla di un&#8217;assurda moda che sarebbe molto in voga tra i giovanissimi in quella trafficata zona della capitale: “Sì, anche io ho attraversato Corso Francia di notte, correndo, fuori dalle strisce pedonali e con il semaforo verde per le auto. Rischiando la vita. Prendi la rincorsa, scavalchi il guardrail e corri più veloce che puoi dall’altra parte”. Perché farlo? “Forse perché abbiamo sedici anni? Per fare più in fretta a raggiungere i tuoi amici, per non fare tardi sulla via del ritorno a casa. O forse e lo so che è stupido, perché è divertente &#8211; sono le agghiaccianti parole di <strong>Cecilia</strong> &#8211; . Pensi sempre che se guardi bene a destra e a sinistra e corri forte dall’altra parte ci arriverai”. Però <strong>Cecilia</strong> non ci sta a chiamarlo gioco: “No, è una leggerezza, un azzardo. Finora nessuno dei miei amici aveva avuto un incidente”.</p>
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<p>E&#8217; chiaro come non si possa, allo stato attuale, ritenere che sia <a href="https://www.chenews.it/2019/12/24/incidente-gaia-camilla-incubosciacalli/">le due sedicenni</a> stessero proprio facendo questo &#8220;gioco&#8221; quando sono state travolte dall&#8217;impatto mortale contro il Suv di <strong>Genovese</strong>, tuttavia, per il <strong>Gip Nicotra</strong>, sicuramente<strong> le due ragazze</strong> hanno tenuto &#8220;una condotta vietata, incautamente spericolata, così concorrendo al sinistro stradale&#8221;, ma dall’altra <strong>Genovese</strong> al quale non è stata contestata l&#8217;assunzione di stupefacenti prima di mettersi al volante dell&#8217;auto &#8220;Ha la responsabilità prevalente nella causazione dell’evento stradale mortale. <strong>Il giovane</strong> ha percorso il tratto interessato omettendo colposamente di osservare la dovuta diligenza e la comune prudenza che si richiede a ogni automobilista&#8221;. Tra i testimoni diretti dell&#8217;incidente qualcuno ha sostenuto che <strong>Genovese</strong> stava viaggiando &#8220;a gran velocità&#8221;, &#8220;verosimilmente di gran lunga superiore al limite massimo consentito (50 km/h)&#8221; fa sapere il giudice.</p>
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<p><strong> LEGGI ANCHE:</strong> <a href="https://www.chenews.it/2019/12/28/nominati-nuovi-ministri-istruzione-universita/"><strong>Nominati i nuovi ministri per l’Istruzione e per l’Università</strong></a></p>
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<p>In attesa dell&#8217;interrogatorio di <strong>Pietro Genovese</strong>, il testimone che era in macchina con lui dice: &#8220;Siamo partiti con il verde, era impossibile schivare le due ragazze&#8221;.</p>
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<h2>Gioco del semaforo rosso: la famiglia Romagnoli smentisce, intanto su YouTube spuntano i video</h2>
<figure id="attachment_39659" aria-describedby="caption-attachment-39659" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-39659 size-large" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/safe_imagerr-1024x533.jpg" alt="Incidente Ponte Milvio su Corso Francia" width="696" height="362" /><figcaption id="caption-attachment-39659" class="wp-caption-text">Incidente Ponte Milvio su Corso Francia (Facebook)</figcaption></figure>
<p>Sulla questione del &#8220;gioco del semaforo rosso&#8221; il legale della famiglia <strong>Romagnoli</strong>, <strong>Cesare Piraino</strong>, fa sapere: &#8220;Teniamo a dire che è falso che il gruppo degli amici di <strong>Camilla</strong> avesse l’abitudine di svolgere quel fantomatico gioco del semaforo rosso di cui qualcuno ha parlato. Abbiamo anche contattato uno dei periti italiani più prestigiosi nella ricostruzione scientifica degli eventi complessi e drammatici, al fine di avere, quando sarà possibile, una ricostruzione, appunto, scientifica del drammatico incidente&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.chenews.it/2019/12/27/incidente-aereo-kazakistan-bilancio-incidente/">Incidente aereo Kazakistan: il bilancio dell’incidente</a></strong></p>
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<p>A dare conferma dell&#8217;esistenza di questa assurda moda però ci sono dei video di due ragazzini che accelerano il passo con il rosso e fuori dalle strisce, quattro corsie, guardrail alto mezzo metro, esattamente sullo stesso pezzo di strada: corso Francia, Roma Nord.
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