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<p><strong>21Il colesterolo alto è un problema cha affligge moltissimi italiani: tra i cibi consigliati spunta un frutto alleato che può fare e aiutare molto </strong></p>
<figure id="attachment_38362" aria-describedby="caption-attachment-38362" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-38362" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/Progetto-senza-titolo-2-2.jpg" alt="Colesterolo alto, tra i cibi consigliati spunta un alleato: un frutto" width="1280" height="701" /><figcaption id="caption-attachment-38362" class="wp-caption-text">Frutta (pixnio)</figcaption></figure>
<p>Sono tantissimi gli italiani che soffrono e si preoccupano di un problema comune molto diffuso, quello del <strong>colesterolo alto:</strong> ci sarebbe un <strong>frutto</strong>, il cui consumo potrebbe aiutare chi ha tale problema, ecco quale.</p>
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<p>Quello del <strong>colesterolo</strong> <strong>alto</strong> è un problema davvero diffuso, che può generare diversi problemi di salute, finanche il decesso per malattie cardiovascolari. Per tale ragione, è opportuno e doveroso fare sempre i dovuti e relativi <strong>controlli</strong> <strong>medici</strong> con costanza.</p>
<p>Combattere il colesterolo <strong>cattivo</strong>, &#8220;<strong>Ldl</strong>&#8220;, mantenendone basso il livello, permette di ridurre i rischi di problemi di salute come infarto o ictus. Ancora, per mantenere una buona salute è opportuno tenere decisamente basso il valore di una sottoclasse, ovvero <strong>l&#8217;Ldl-c</strong>, definito da alcuni come quello &#8220;cattivissimo&#8221;.</p>
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<p>Rispetto alla <strong>prevenzione</strong>, come sempre elemento fondamentale e imprescindibile per la salute dell&#8217;essere umano, sono in molti a raccomandare indicativamente lo <strong>screening</strong>, ovvero indagini mediche generali e specifiche, intorno ai 40 anni per gli uomini e ai 50 per le donne. Rivolgersi al proprio medico per consigli e domande è comunque sempre raccomandabile, anche a chi appartiene ad una fascia d&#8217;età precedente.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211;>; <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2019/12/14/colesterolo-alto-rischi-parere-esperti/">COLESTEROLO ALTO? ECCO I RISCHI PER I GIOVANI E IL PARERE DEGLI ESPERTI</a></span></strong></p>
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<h2 class="td-module-meta-info">COLESTEROLO ALTO &#8211; LA MELA TRA I CIBI CONSIGLIATI</h2>
<figure id="attachment_38363" aria-describedby="caption-attachment-38363" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-38363" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/2019-01-23-09-05-13-1200x797-2.jpg" alt="Colesterolo alto, tra i cibi consigliati spunta un alleato: un frutto" width="740" height="491" /><figcaption id="caption-attachment-38363" class="wp-caption-text">Mela (pixnio)</figcaption></figure>
<p>Un problema diffuso e fonte di comprensibile preoccupazione, quello del <strong>colesterolo</strong> <strong>alto</strong>, una condizione che va tenuta sotto controllo in modo costante e sotto stretto parere medico.</p>
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<p>Per mantenere basso il livello di colesterolo, <strong>l&#8217;alimentazione</strong> e la <strong>dieta</strong> sono fattori imprescindibili e fondamentali. Stando a quanto emerge da uno <strong>studio</strong> dell’Unità di Nutrizione Umana di Hugh Sinclair presso l’Università di Reading, nel Regno Unito, mangiare due mele al giorno potrebbe ridurre il rischio di incorrere in infarto o ictus.</p>
<p>Dalla ricerca infatti, come sottolinea il <strong>Daily</strong> <strong>Mail</strong>, un gruppo di persone di età tra 20 e 69 anni, in seguito al consumo di mele, hanno visto ridurre in media il proprio <strong>colesterolo</strong> &#8220;<strong>cattivo</strong>&#8220;. Quest&#8217;ultimo infatti, è apparso in media inferiore del <strong>3,6%</strong>. Il tutto sarebbe stato confrontato con un regime alimentare fatto esclusivamente di bevande a base di mele.</p>
<p>In seguito al consumo quotidiano di tale rutto, sembra che le persone in questione avessero vasi sanguigni più rilassati.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211;>; <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.chenews.it/2019/12/17/peperoncino-infarto-ictus-dati-studio/">Il peperoncino per combattere infarto e ictus: i dati e lo studio</a></span></strong></p>
<p>Come sottolinea la <strong>prof.ssa</strong> <strong>Julie</strong> <strong>Lovegrove</strong>, &#8220;le persone che mangiavano quotidianamente due grandi mele ricche di polifenoli, avevano un colesterolo LDL più basso, noto anche come colesterolo &#8216;cattivo&#8217;.</p>
<p>Insomma, tale alimento, se mangiato con costanza, avrebbe un&#8217; incidenza sul colesterolo cattivo.
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