‘Ndrangheta: maxi operazione ‘Rinascita-Scott’. 334 persone arrestate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:39

La maxi operazione denominata ‘Rinascita-Scott’ ha portato a 334 arresti per ‘ndrangheta. Mandati d’arresto anche all’estero e molti i politici coinvolti. Le parole di Gratteri

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Carabinieri (GettyImages)

Emesse ordinanze di custodia cautelare a carico di 334 persone nell’ambito della maxi operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia. L’operazione, denominata ‘Rinascita-Scott‘ ha disarticolato tutte le organizzazioni ‘ndrangetiste operanti nella provincia di Vibo Valentia che facevano capo a Mancuso di Limbadi. 416 gli indagati per accuse che vanno da associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni a riciclaggio.

Molti i politici, avvocati, commercialisti, funzionari infedeli dello Stato e massoni tra gli arrestati della maxi operazione condotta dai carabinieri del Ros. Spicca tra questi il nome dell’ex parlamentare di Forza Nuova Giancarlo Pittelli.

Sequestrati beni per un valore che si attesta intorno ai 15 milioni di euro. L’operazione non interessa solo la Calabria ma anche varie altre regioni in cui la ‘ndrangheta è ramificata: Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata.

Emessi anche mandati di arresto europeo ad opera dell’autorità giudiziaria di Catanzaro. Ad oggi alcuni indagati sono stati localizzati ed arrestati in Germania, Svizzera e Bulgaria in collaborazione con forze di Polizia del luogo.

‘Ndrangheta, ‘Rinascita-Scott’ è “La più grande operazione dopo il maxi processo di Palermo”

Carabinieri
Macchina dei Carabinieri (Fonte: Pixabay)

La maxi operazione coinvolge ben 2500 carabinieri del Ros e dei comandi provinciali, supportati nei lavori da unità del Gis, del Reggimento Paracadutisti, degli Squadroni Eliportati Cacciatori, dei reparti mobili, da mezzi aerei e unità cinofile.

L’operazione ha permesso di individuare gli assetti della ‘ndrangheta vibonese nell’ambito di tutto il territorio nazionale ed anche all’estero, scoperchiando anche legami con la politica e l’imprenditoria. Nel corso delle indagini sono emersi summit di ‘ndrangheta finalizzati al conferimento di incarichi e promozioni ad affiliati di spicco. Sono stati così acquisiti elementi di riscontro relativi alle formule rituali che vengono utilizzate dai sodali per l’assegnazione del grado di “tre quartino”.

Il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri ha dichiarato che si è trattato del “più grande blitz dopo il maxi processo di Palermo”, “E’ la più grande operazione dopo il maxi processo di Palermo… Abbiamo disarticolato completamente le cosche della provincia di Vibo ma ha interessato tutte le regioni d’Italia, dalle Alpi alla Sicilia. Nell’ordinanza ci sono 250 pagine di capi di imputazione”.