Omicidio Sacchi: svolta nelle indagini. Cinque indagati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:00

E’ svolta nelle indagini sull’omicidio Sacchi: Anastasiya Kylemnyk ha l’obbligo di presentazione in caserma. Cinque i destinatari di misure cautelari

Omicidio Luca Sacchi
Luca Sacchi (Sacchi Fanpage)

E’ di questa mattina la notizia di una svolta nelle indagini sull’omicidio Sacchi, il ragazzo, ex personal trainer, brutalmente assassinato con un colpo di revolver alla nuca la sera del 23 ottobre scorso, in zona Caffarella a Roma. Tra i destinatari di misure cautelari c’è ora anche la fidanzata di Luca, Anastasiya Kylemnyk, che risulta indagata per detenzione di droga ai fini dello spaccio ed ha l’obbligo di presentazione in caserma. La versione della ragazza, che ha sempre parlato di una rapina finita male, non ha mai convinto gli inquirenti, che hanno invece ritenuto l’omicidio legato ad una compravendita di droga finalizzata allo spaccio.

Il Gip di Roma, su richiesta della Procura locale, ha emesso un’ordinanza che dispone misure cautelari per cinque indagati.

Svolta nelle indagini per l’omicidio Sacchi: i cinque destinatari di misure cautelari

Omicidio Luca Sacchi
Luca Sacchi (Facebook)

Destinatari della misura cautelare della custodia in carcere sono Valerio Del Grosso e Paolo Pirino (denunciato dalla sua stessa madre per l’omicidio di Luca) per quanto già reclusi, fermati nei giorni immediatamente seguenti all’omicidio, e un altro ragazzo, un 22enne che è considerato colui che materialmente ha armato i due. Le accuse a carico dei tre sono di concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un’arma comune da sparo.

Arrestato anche Giovanni Princi, un conoscente di Luca, accusato di aver acquistato, insieme alla ragazza di Luca, Anastasiya Kylemnyk (colpita invece dalla misura dell’obbligo di presentazione in caserma) un ingente quantitativo di droga da Del Grosso, Pirino e il terzo indagato.

E’ previsto per questa mattina alle 11.00 un incontro per la stampa nella Procura di Roma. Vi prenderanno parte il procuratore facente funzioni Michele Prestipino e il Procuratore aggiunto Nunzia D’Elia.