<h2>Sulla Gazzetta Ufficiale è arrivata la lieta notizia per tutti gli amanti della Amatriciana tradizionale: la Commissione UE ha chiesto la registrazione della nota pietanza per evitare imitazioni</h2>
<figure id="attachment_34756" aria-describedby="caption-attachment-34756" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-34756" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/11/Bucatini_allamatriciana-2.jpg" alt="La vera Amatriciana candidata al riconoscimento UE: ecco le info" width="1200" height="900" /><figcaption id="caption-attachment-34756" class="wp-caption-text">Fonte: Wikipedia (autore, Popo le Chien)</figcaption></figure>
<p>È stata inoltrata, dalla <strong>Commissione UE</strong>, la domanda di riconoscimento dell&#8217;amatissimo piatto <strong>Amatriciana</strong>. Secondo quanto riportato dalla <strong>Gazzetta Ufficiale</strong>, infatti, la richiesta è stata fatta perché &#8220;legata agli ingredienti impiegati e al metodo specifico di preparazione utilizzato tradizionalmente nel comprensorio dei Monti della Laga, dai quali la preparazione trae origine&#8221;.</p>
<p>La registrazione del noto piatto del Centro Italia, diventato ancora più famoso dopo il terremoto, impedirebbe così imitazioni e falsi da parte di terzi.</p>
<p>Il riconoscimento è stato poi annunciato dall&#8217;ex <strong>Sindaco di Amatrice</strong>, <strong>Sergio Pirozzi</strong>, che ha spiegato come da oggi non sarà più possibile &#8220;copiare&#8221; la tipica pietanza perché &#8220;diventa ufficialmente sinonimo di tradizione e di qualità&#8221;.</p>
<p>La ricetta tradizionale, ci tiene a precisare l&#8217;ex Sindaco, è un procedimento che si tramanda da intere generazioni ed ora, finalmente, non ci saranno più polemiche a riguardo.</p>
<p><a href="https://www.chenews.it/2019/11/20/classifica-benessere-paesi-mondo/"><span style="color: #0000ff;"><strong>Qui la classifica del benessere nei Paesi nel mondo </strong></span></a></p>
<h2>Riconoscimento UE per la tradizionale Amatriciana: ecco la ricetta</h2>
<figure id="attachment_34757" aria-describedby="caption-attachment-34757" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-34757" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/11/Bucatini_amatriciana-2.jpg" alt="La vera Amatriciana candidata al riconoscimento UE: ecco le info" width="740" height="555" /><figcaption id="caption-attachment-34757" class="wp-caption-text">Fonte: Wikipedia (Autore: LPLT &#8211; https://it.wikipedia.org/wiki/File:Bucatini_amatriciana.JPG)</figcaption></figure>
<p>La vera ricetta dell&#8217;<strong>Amatriciana</strong>, secondo quanto riportato dalla <strong>Gazzetta Ufficiale</strong>, sta dunque per ricevere il riconoscimento che aspetta da anni. La Commissione UE, infatti, ha inoltrato la domanda di riconoscimento dell&#8217;amatissima pietanza.</p>
<p>Ma quali sono gli <strong>ingredienti</strong> che compongono il piatto in questione?</p>
<p>L&#8217;Amatriciana, secondo quanto scritto sulla Gazzetta, deve avere alcuni ingredienti fondamentali: Guanciale del tipo Amatriciano; Pecorino del tipo Amatriciano o Romano DOP del Lazio e passata di pomodoro e/o pomodori pelati in pezzi.</p>
<p>Ovviamente non possono mancare: sale, olio d&#8217;oliva extravergine, vino bianco, peperoncini e pepe nelle quantità desiderate.</p>
<p>Secondo quanto riportato dalla normativa UE, a partire da oggi chi vorrà contestare quanto scritto nella normativa avrà tre mesi di tempo.</p>
<p>Trascorsi i tre mesi sopracitati, il piatto sarà ufficialmente inserito nel registro europeo delle<br />
Denominazioni d&#8217;origine e Indicazioni geografiche (Dop-Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg) di cui l&#8217;Italia è leader in Europa.</p>
<p> ;</p>
<div></div>
<div class="p"></div>
<p> ;</p>
<h2></h2>