Jovanotti e il mondo dell’ambientalismo: è polemica sul Jova Beach Party

Continua la polemica tra Jovanotti e il mondo dell’ambientalismo sul Jova Beach Party: dopo le accuse su Facebook del cantautore, la replica di Legambiente

Jovanotti e il mondo dell'ambientalismo: è polemica sul Jova Beach Party
Jovanotti (GettyImages)

Forte argomento di discussione per tutta l’estate il Jova Beach Party, e gran fonte di polemiche che sembrano non arrestarsi: Jovanotti tramite Facebook ha lanciato delle accuse al mondo dell’ambientalismo a cui risponde Legambiente.

Quando venne annunciato il tour sulle spiagge, che il cantautore presentò accanto alla presidente del Wwf Italia Donatella Bianchi, fu spiegato che l’evento si sarebbe tenuto solo nel rispetto della natura, quindi con misure plastic-free e tutte le disposizioni necessarie per non avere un impatto inquinante sull’ambiente.

Da quel momento però le accuse si sono susseguite, dalla nidificazione degli uccelli alla quiete della montagna, fino alla questione dei fenicotteri rosa, ritrovati smarriti e disorientati a causa dei decibel del concerto di Jovanotti a Lido degli Estensi , secondo quanto affermato da Menotti Passarella, icona dell’ornitologia italiana, spiegata a Il Resto del Carlino.

Le numerose polemiche hanno indotto Jovanotti a lanciare un J’accuse su Facebook che sta facendo molto discutere in queste ore.

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Jova beach party: l’accusa di Jovanotti al mondo dell’ambientalismo e la replica di Legambiente

In un lungo post su Facebook le accuse di Jovanotti in merito alle polemiche del mondo dell‘ambientalismo sul Jova Beach Party.

Nel testo, il cantautore spiega che non si sarebbe aspettato che il mondo dell’associazionismo ambientalista fosse così “pieno di veleni, divisioni, inimicizie, improvvisazione, cialtroneria, sgambetti tra associazioni, protagonismo, narcisista, tentativi di mettersi in evidenza gettando discredito su tutto e su tutti, diffondendo notizie false, approfittando della poca abitudine al “fact checking ” di molte testate.”

Rivendica, Jovanotti, la presenza del WWF come garanzia del suo progetto e si mostra perplesso a proposito di Lega ambiente” e “Ente Nazionale Protezione Animali”, che sarebbero cadute “in una trappola tesa loro dai mitomani”. Nel post, l’artista ripercorre anche le numerose polemiche che nel corso dei mesi hanno circondato il Jova Beach Party.

Qui il testo su Facebook di Jovanotti

Il presidente di Legambiente Stefano Ciafani ha replicato all’intervento, spiegando che “nessuno cade nelle trappole”, rivendicando il diritto di critica e di muovere osservazioni in presenza di concerti molto partecipati che si tengono in un’ecosistema fragile. Ciafani sottolinea di non aver criticato il Jova Beach Party ma “abbiamo fatto rilievi puntuali su tre tappe”; le tappe in questione sono quella in provincia di Ferrara (la questione del fratino), Policoro in Basilicata e Roccella Jonica in Calabria (questione tartaruga Carretta Carretta).

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