Paolo Arata (giornaledisicilia.it)

Sono scattate le manette ai polsi per Paolo Arata e il figlio per corruzione: sarebbero i soci occulti del re dell’eolico Vito Nicastri, tra i finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro

Manette ai polsi per Paolo Arata, ex consulente della Lega per l’energia ed ex deputato di Forza Italia, e il figlio Francesco. Sono accusati di corruzione, autoriciclaggio e intestazione fittizia di beni. Sarebbero i soci occulti dell’imprenditore trapanese dell’eolico Vito Nicastri, ritenuto dai magistrati tra i finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro, finito dietro le sbarre insieme al figlio Manlio. Agli arresti, domiciliari, anche l’ex dirigente dell’Assessorato regionale all’Energia Alberto Tinnirello. In un troncone di tale inchiesta è rimasto coinvolto Armando Siri, ex sottosegretario leghista al Mit, che, dopo un lungo braccio di ferro tra le due componenti, M5S e Lega, dell’esecutivo gialloverde, è stato costretto a rassegnare le dimissioni.

LEGGI ANCHE –> CASO SIRI, DI MAIO ALLA LEGA: ” PASSO INDIETRO DI SIRI “

Corruzione, arrestati Paolo Arata ed il figlio. Morra: ” Corruzione e mafia vanno combattute con durezza “

La svolta giudiziaria che ha portato all’arresto di Paolo Arata e del figlio, come riporta l’edizione on line de Il Messaggero,  è arrivata dopo le perquisizioni dello scorso 17 aprile da cui sarebbero emersi riscontri all’ipotesi d’accusa: un giro di mazzette che avrebbero favorito Nicastri e il suo socio occulto nell’ottenimento di autorizzazioni per i loro affari nell’eolico e nel bio-metano. Affida ad un il proprio commento su tali arresti eccellenti il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia  Nicola Morra: “Arrestato Arata. Corruzione e mafia vanno combattute con durezza. Ora in Regione Sicilia chi aveva dato concessioni per i due parchi eolici in questione con grande leggerezza dovrà fornire risposte!”.

LEGGI ANCHE –> PREMIER CONTE: ” IL CASO SIRI SI RISOLVERA’ COME ANNUNCIATO “

Facebook Comments