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<p><img class="aligncenter wp-image-12538" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/04/police-3394767_960_720-2-300x200.jpg" alt="Bologna, il cadavere di una donna ritrovato all'ex Staveco" width="1200" height="800" /></p>
<p><strong>Importante operazione dei carabinieri del Ros che hanno disarticolato il clan &#8220;Fragalà&#8221;, attivo nel litorale sud romano: una trentina di arresti tra Catania e Roma</strong></p>
<p>Scacco matto al <strong>clan mafioso</strong> dei &#8220;<strong>Fragalà</strong>&#8220;, egemone nell&#8217;area metropolitana di Roma e nel litorale meridionale della Capitale. Un maxi blitz dei carabinieri del Ros, coordinati dalla Dda della Procura della Repubblica di Roma, ha <strong>portato all’arresto</strong> di una trentina di persone tra Ardea, Pomezia e Torvajanica. In corso anche numerose perquisizioni in provincia di Roma e a Catania. Il clan aveva creato un clima di <strong>pesante intimidazione</strong> ai danni degli esercenti ed imprenditori, costretti con le minacce e gli attentati dinamitardi ad accettare le estorsioni. Portato alla luce anche un consistente <strong>traffico di cocaina</strong>, hashish e marijuana, sostanze stupefacenti importate dalla Spagna e dalla Colombia grazie all&#8217;intermediazione di sodalizi camorristici e siciliani.</p>
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<h2>&#8220;Clan Fragalà&#8221;, una trentina di arresti tra Catania e Roma. Sventato un rapimento.</h2>
<p>Nel corso delle indagini propedeutiche al blitz i militari dell&#8217;Arma hanno anche sventato un <strong>rapimento</strong> facendo scattare le manette ai polsi di 8 persone. Scoperto anche un &#8220;<strong>pizzino</strong>&#8221; su cui è trascritta la <strong>formula di affiliazione</strong> al clan. Decisiva per ricostruire la rete degli affari illeciti del clan la testimonianza di un pentito della famiglia, <strong>Sante Fragalà</strong>, dietro alle sbarre con una condanna a 26 anni per duplice omicidio. Quest&#8217;ultimo ha rivelato agli inquirenti come il clan, grazie all&#8217;alleanza con il potente clan catanese dei &#8220;<strong>Santapaola</strong>&#8220;, abbia finito per monopolizzare le attività criminali nel Lazio radicandosi nel litorale sud romano, a decorrere dal 1991, anche perché, come riporta l&#8217;edizione on line de La Stampa, &#8221; è più difficile essere <strong>accusati di mafia</strong> da queste parti &#8220;.</p>
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