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<figure id="attachment_14420" aria-describedby="caption-attachment-14420" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-14420" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/05/GettyImages-1144032008-2.jpg" alt="Huawei: dopo Google, anche Intel e Qualcomm interrompono i rapporti" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-14420" class="wp-caption-text">Huawei (GettyImages)</figcaption></figure>
<p><strong>Una nuova offensiva contro Huawei negli Stati Uniti: dopo Google che ha revocato la licenza per il sistema Android, Intel e Qualcomm congelano le forniture dei chip</strong></p>
<p>Dopo <strong>Google</strong> che ha revocato la licenza per il sistema Android, negli <strong>States</strong>, nella notte (ora italiana) tra domenica e lunedì, è stata lanciata una nuovo offensiva contro <strong>Huawe</strong>i e il<strong> governo cinese</strong>: anche società del calibro di <b>Intel</b>, <b>Qualcomm </b>e <b>Xilinx </b>avrebbero chiuso i rapporti fino a data da destinarsi con il colosso cinese. Altre società dunque seguano quanto fatto da Google/Alphabet.</p>
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<p>In seguito all&#8217;ordine esecutivo del presidente degli Stati Uniti, che ha vietato alle aziende statunitensi di avere relazioni commerciali con Huawei per motivi di sicurezza nazionale, i colossi tecnologici statunutensi si sono adeguati creando così notevoli difficoltà per la società cinese.</p>
<p>Mesi fa, gli smartphone del secondo produttore al mondo furono caldamente sconsigliati ai dipendenti governativi statunitensi e poco dopo i dispositivi erano introvabili sul mercato americano. I rapporti tra l&#8217;amministrazione <b>Trump</b>, <b>Huawei </b>e il governo cinese hanno avuto poi &#8220;alti e bassi&#8221; ma non sono più tornati a essere veramente pacifici. Nelle ultime ore però la tensione è aumentata ulteriormente.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211;>; <a href="https://www.chenews.it/2019/05/20/cina-crolla-tetto-locale-2-morti/"><span style="color: #0000ff;">CINA, CROLLA TETTO DI UN LOCALE NOTTURNO: 2 MORTI</span></a></strong></p>
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<h2>Intel e Qualcomm come Google, interrompono i rapporti con Huawei: in arrivo un nuovo sistema operativo?</h2>
<p>Anche le<strong> società statunitensi Intel, Qualcomm e</strong> <b>Xilinx </b>seguono quanto fatto da <strong>Google</strong> e interrompono i rapporti con il <strong>colosso cinese Huawei</strong>, dopo l&#8217;ordine esecutivo del <strong>presidente Trump.</strong></p>
<p>Si tratta di una mossa politica e commerciale molto pesante che potrebbe avere ripercussioni non solo sui mercati azionari. <b>Huawei </b>(e il governo cinese) potrebbero così dover necessariamente trattare con l&#8217;amministrazione <b>Trump </b>per evitare di perdere fornitori fondamentali per i propri prodotti.</p>
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<p>A seguito di tale decisione, Huawei dovrebbe avere accesso soltanto alla versione open-source di Android, che ha aggiornamenti limitati e soprattutto non tempestivi del sistema operativo. Una grossa limitazione che riguarda tutti i possessori di smartphone Huawei, compresi quelli già sul mercato, Inoltre, i prossimi smartphone Huawei così come quelli della controllata Honor, non supporterebbero numerose app e funzionalità ritenute indispensabili, tra cui YouTube, Gmail e lo store Google Play.</p>
<p>L&#8217;unica alternativa per Huawei, che già offre servizi di storage cloud ai propri utenti, sarebbe quella di realizzare un proprio sistema operativo, che è del resto già allo studio, ma dovrebbe poi convincere milioni di sviluppatori a scrivere app compatibili, e ancor più utenti a utilizzarle.
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