<figure id="attachment_14077" aria-describedby="caption-attachment-14077" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-14077" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/05/GettyImages-592626362-2.jpg" alt="Manoscritto Voynich, più di 600 anni dopo svelato il codice" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-14077" class="wp-caption-text">Manoscritto Voynich (GettyImages)</figcaption></figure>
<p><strong>Svelato dopo oltre 600 anni il Manoscritto Voynich: l&#8217;enciclopedia scritta nel XIV secolo da oltre 400 monache e compilato in una lingua romanza</strong></p>
<p><strong>Uno tra i più misteriosi enigma al mondo,</strong> se non il maggiore è stato svelato: dopo oltre <strong>600 anni</strong> compreso il <strong>Manoscritto Voynich,</strong> l&#8217;enciclopedia compilata da più di 400 suore in una lingua romanza antichissima e ormai estinta, nel XIV secolo.</p>
<p>Nello specifico, l&#8217;opera era una enciclopedia illustrata scritta da un drappello nutrito di suore domenicane per la regina di Aragona, all&#8217;epoca Maria di Castiglia. Il manoscritto, in maniera non casuale è stato conservato fino al 1912 al Castello aragonese di Ischia, l&#8217;isola del Golfo di Napoli, sede di una delle più belle testimonianze aragonesi nel nostro paese.</p>
<p>Un vero e proprio rompicapo per storici, linguisti e crittografi, il Manoscritto è stato studiato a lungo continuando a celare i propri segreti, perfino ad<strong> Alan Turing,</strong> il matematico che svelò il famoso codice Enigma.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211;>; <a href="https://www.chenews.it/2019/05/15/monet-asta-record-covoni/"><span style="color: #0000ff;">MONET, ASTA RECORD: I “COVONI” BATTUTO A 110 MILIONI DI DOLLARI</span></a></strong></p>
<h2>Svelato il Manoscritto Voynich grazie all&#8217;accademico Gerard Cheshire: &#8220;incredulo ed eccitato&#8221;</h2>
<p><strong>Il Manoscritto Voynich</strong>, enciclopedia compilata da più di 400 suore in una lingua romanza antichissima e ormai estinta, nel XIV secolo, considerato da molti <strong>il più grande enigma al mondo, è stato dunque svelato dopo più di 600 anni.</strong></p>
<p>&#8220;Quando ho realizzato l&#8217;entità del risultato, sia in termini di importanza linguistica che di rivelazioni sulle origini e il contenuto del testo mi sono sentito incredulo ed eccitato&#8221;, ha spiegato con un articolo sulla rivista Romance Studies<strong> Gerard Cheshire</strong>, l&#8217;accademico britannico dell&#8217;università di Bristol che è riuscito nell&#8217;impresa.</p>
<p>Dalla ricerca viene fuori che il manoscritto è un compendio di rimedi erboristici, bagni terapeutici e letture astrologiche riguardanti questioni sentimentali e sessuali, secondo le credenze del periodo. I suoi simboli sconosciuti e le enigmatiche illustrazioni hanno per decenni tenuta alta l&#8217;attenzione degli studiosi di tutto i globo su quest&#8217;opera, per anni si è ritenuto persino fosse un falso, uno strumento della propaganda comunista del blocco sovietico. O almeno, è ciò che hanno pensato a lungo i ricercatori dell&#8217;FBI durante gli anni della Guerra Fredda.</p>