<figure id="attachment_13655" aria-describedby="caption-attachment-13655" style="width: 1190px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-13655" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/05/dog-900215_960_720-2.jpg" alt="Turista salva un cane nelle Filippine: morta dopo aver contratto la rabbia" width="1200" height="796" /><figcaption id="caption-attachment-13655" class="wp-caption-text">Cane (skeeze, Pixabay)</figcaption></figure>
<p><strong>Lunedì scorso, una turista norvegese di 24 anni è morta dopo aver contratto la rabbia canina: aveva salvato un cane nelle Filippine due mesi prima, in vacanza</strong></p>
<p><strong>Una turista norvegese</strong> di 24 anni ha perso la vita dopo aver contratto la malattia della <strong>rabbia canina</strong>: Birgitte Kallestad, due mesi prima, a febbraio, si era recata nelle <strong>Filippine</strong> in vacanza con alcuni amici e aveva salvato <strong>un cucciolo di cane.</strong></p>
<p>Quando nel corso del suo viaggio infatti, la ragazza ha trovato un cucciolo di cane sul ciglio della strada non ha resistito e lo ha preso con sé. Come ha raccontato la sua famiglia, Brigitte era una grande amante degli animali; dopo essersi imbattuta nel cucciolo, ha deciso di portarlo al resort dove alloggiava. Lo ha allevato, nutrito e ha giocato con lui insieme agli altri ospiti della struttura.</p>
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<h2>Turista muore dopo aver contratto la rabbia canina nelle Filippine: in Norvegia non accadeva da 200 anni</h2>
<p><strong>La turista norvegese</strong> ha dunque perso la vita dopo aver contratto la<strong> rabbia canina</strong>, a causa di un <strong>cucciolo di cane</strong> salvato mente era in vacanza nelle <strong>Filippine.</strong></p>
<p>Come accade con tutti i cuccioli, mentre i due giocavano insieme, il cane ha mordicchiato le mani di Brigitte, per quello che sembrava un gesto innocuo.</p>
<p>Due mesi dopo, per il medico non c&#8217;erano più dubbi: l<strong>a diagnosi era di rabbia.</strong> Birgitte Kallestad si è ammalata due mesi dopo essere tornata ed è morta otto giorni dopo il ricovero nell&#8217;ospedale dove lavorava come infermiera.</p>
<p>È la prima morte correlata alla rabbia in <strong>Norvegia </strong>da oltre 200 anni. Il governo non rende obbligatorie le vaccinazioni antirabbiche per i cittadini che si recano nelle Filippine, ma la famiglia Kallestad adesso ha chiesto di modificare la legge. La malattia uccide migliaia di persone ogni anno, soprattutto in Asia e in Africa.</p>