Milano, Fabrizio Corona torna in carcere: “Violate le disposizioni del tribunale”

Fabrizio Corona Milano carcere
Fabrizio Corona (Roberto Vicario, Wikipedia)

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha sospeso l’affidamento terapeutico di Fabrizio Corona a causa di continue violazioni: dovrà tornare in carcere

Torna in carcere Fabrizio Corona. L’ex “paparazzo dei vip” è stato prelevato dai Carabinieri nel primo pomeriggio di lunedì 25 marzo 2018 e condotto nel carcere milanese di San Vittore. La misura è stata disposta del giudice del Tribunale di sorveglianza per le continue violazioni perpetrate da Corona nei confronti del regime di sorveglianza impostogli. A fine febbraio il Tribunale aveva infatti imposto a Corona di non lasciare la Lombardia per serate e programmi tv. Negli ultimi mesi, il re dei paparazzi ha più volte violato tale disposizione partecipando a numerosi talk show e programmi televisivi.

Corona ospite di “Non è l’arena”

Appena 12 ore prima che i carabinieri lo prelevassero da casa per condurlo in carcere, Fabrizio Corona è stato ospite di Massimo Giletti a “Non è l’arena”. Il re dei paparazzi è stato chiamato in causa per commentare la prematura morte di Imane Fadil, la testimone del processo Ruby Rubacuori in merito alla cene svolte ad Arcore. “Queste ragazze, le Olgettine, è anche vero che non erano stinchi di santo, fanno delle attività molto particolari. A me l’avvocato di Imane ha detto che lei sul letto di ospedale chiedeva di essere fotografata per far vedere in che condizioni era. Lui ha rinunciato al mandato perché la famiglia e gli altri volevano il complotto. Ho visto la differenza di quello che hanno pubblicato i giornali. Lei non viveva in una casa infestata di topi, anzi in una casa piena di libri e pulitissima. Il degrado descritto è inesistente”.

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