<figure id="attachment_8024" aria-describedby="caption-attachment-8024" style="width: 579px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-8024 " src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/03/Andrea-Bizzotto.jpg" alt="Muore a 33 anni, dopo una lunga lotta contro il cancro, Andrea Bizzotto. Il ragazzo, prima di andare in cielo aveva scritto un libro per farsi conoscere dalla figlia" width="589" height="333" /><figcaption id="caption-attachment-8024" class="wp-caption-text">Andrea Bizzotto</figcaption></figure>
<p><strong>Muore a 33 anni, dopo una lunga lotta contro il cancro, Andrea Bizzotto. Il ragazzo, prima di andare in cielo aveva scritto un libro per farsi conoscere dalla figlia</strong></p>
<p>Stamani all&#8217;alba è morto <strong>Andrea Bizzotto</strong>, 33 anni, originario di <strong>Cittadella</strong>. Il ragazzo che combatteva contro un cancro aggressivo scrisse un libro che gli permettesse di farsi conoscere dalla figlia. Andrea è morto nella clinica in cui era ricoverato ormai da settimane per limitare il dolore del cancro che lo stava divorando. &#8220;Io meritavo la possibilità di crescere e educare la mia piccola Giulia Grace&#8221;, ha detto fino all&#8217;ultimo dei suoi giorni. Dopo una lotta durata due anni l&#8217;ultimo triste giorno è arrivato. &#8220;Storia di un maldestro in bicicletta&#8221; è il titolo del libro che ha scritto per la piccola figlioletta. Proprio ieri sera il libro era stato presentato in Emilia. A Repubblica, prima di morire, Andrea ha raccontato: &#8220;Visto che mia figlia è troppo piccola per ricordarsi di me, ho pensato di spiegarle bene chi è suo padre. Gli amori, le aspirazioni, i cibi preferiti ma anche il nostro primo anno insieme, le sensazioni che ho provato quando l&#8217;ho presa in braccio la prima volta&#8221;.</p>
<h2>Andrea Bizzotto, scrittore e Ingegnere</h2>
<p><strong>Andrea</strong>, prima che scrittore era un Ingegnere. Cresciuto tra Padova e Bassano, emigrato in Germania per cercare lavoro e fortuna, ha deciso di scrivere il libro per la sua bambina quando si è reso conto che non gli rimaneva più tanto tempo. Sul proprio profilo Facebook, <strong>Rebecca Frasson</strong>, amica e autrice della prefazione del libro lascia un messaggio con scritto: &#8220;Andrea se n’è andato questa notte. Ma noi tutti sappiamo che la bicicletta non si ferma: lui ha pedalato così tanto e ora tocca a noi. Ciao Biz. È stato un onore. È stato folle. È stato bellissimo&#8221;.</p>
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