<figure id="attachment_6478" aria-describedby="caption-attachment-6478" style="width: 629px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-6478 " src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/02/Donata-Meirelles.jpg" alt="A seguito di alcune foto ritenute schiaviste e pubblicate su Instagram, la direttrice dell'edizione brasiliana di ";Vogue"; si dimette dal giornale" width="639" height="426" /><figcaption id="caption-attachment-6478" class="wp-caption-text">Donata Meirelles</figcaption></figure>
<p><strong>A seguito di alcune foto ritenute schiaviste e pubblicate su Instagram, la direttrice dell&#8217;edizione brasiliana di &#8220;Vogue&#8221; si dimette dal giornale</strong></p>
<p><strong>Donata Meirelles</strong>, direttrice dell’edizione brasiliana della rivista &#8220;<strong>Vogue</strong>&#8220;, si e’ dimessa a seguito delle polemiche dilagate sul web per alcune fotografie scattate durante la sua festa di compleanno che avrebbero ironizzato sul dramma dello schiavismo. Secondo quanto riportato dal quotidiano brasiliano &#8220;<strong>Folha de Sao Paulo</strong>&#8220;, che in un articolo mostra l’immagine dello scandalo, le critiche sono nate dal fatto che i vestiti delle donne che circondano Meirelles sono paragonate alle uniformi che venivano indossate dalle domestiche nel periodo della schiavitù. Inoltre, la sedia sulla quale sedeva Meirelles sarebbe simile alle &#8220;cadeira de sinha&#8221;, una sedia ornata utilizzata dai padroni degli schiavi. Martedì la rivista ha espresso il dispiacere per quanto accaduto, augurandosi che il dibattito serva a qualcosa. La famosa cantante brasiliana <strong>Elza Soares</strong> ha scritto su Instagram: &#8220;Pensa a quanto puoi fare del male alle persone, ai loro ricordi, alle condizioni della loro gente, quando scegli un tema per ‘vivacizzare’ un momento felice della tua vita&#8221;.</p>
<h2>Meirelles, le scuse sui social</h2>
<p>Il giorno dopo la festa, <strong>Meirelles</strong> ha commentato la controversia nel suo account Instagram. &#8220;Vale anche la pena chiarire: nelle foto pubblicate, la sedia non era una cadeira de sinha, ma una sedia candomblè (culto diffuso fra la comunità afrodiscendente del Brasile), e gli abiti non erano da domestica, ma erano vestiti da festa di Bahia&#8221;, ha detto. &#8220;Tuttavia, se ho fatto una impressione diversa, mi scuso&#8221;.</p>